Ad Ascoli e Monteprandone “Lo sport che vogliamo”: ecco come è andata

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lo sport che vogliamo

L’iniziativa ha promosso l’abbinamento tra l’attività fisica e la cultura permettendo di ammirare ricchezze storiche e architettoniche

ASCOLI – Sono stati tanti i cittadini, di ogni età, coinvolti nella giornata nazionale “Lo sport che vogliamo” che si è svolta nel fine settimana ad Ascoli e Monteprandone.

L’iniziativa, curata dall’U.S. Acli Marche e dall’U.S. Acli provinciale, ha promosso ancora una volta l’abbinamento tra l’attività fisica e la cultura permettendo ai presenti di ammirare le ricchezze storiche e architettoniche di cui le nostre città sono ricche.

Ad Ascoli si è svolta la camminata “Le iscrizioni medievali e rinascimentali ad Ascoli” che è stata aperta dal saluto del rappresentante della Diocesi Don Giuseppe Bachetti, del presidente regionale U.S. Acli Giulio Lucidi, dall’intervento della dottoressa Barbara Sbrolla della Lilt e che ha visto la presenza del segretario provinciale della Fap Acli Giorgio Canala e di Cristina Paolini in rappresentanza delle Acli provinciali.

Il percorso attraversato ha permesso di conoscere meglio anche la storia della nostra città, proprio attraverso le tante iscrizioni presenti ad esempio nelle abitazioni del centro storico.

Alla realizzazione della manifestazione hanno collaborato l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno, Fondazione Carisap e Qualis Lab – analisi cliniche.

A Monteprandone, invece, l’iniziativa è stata dedicata alla visita del Museo del museo parrocchiale di arte sacra San Nicolò di Bari, all’omonima chiesa, alla casa natale di San Giacomo della Marca, alla chiesa della Madonna della speranza ed al centro storico dello splendido borgo.

Alla manifestazione erano presenti anche il sindaco Sergio Loggi, l’assessore all’impiantistica sportiva Christian Ficcadenti, il consigliere comunale delegato allo sport ed al tempo libero Marco Ciabattoni, il parroco di Monteprandone Don Vincent Ifeme (anche in rappresentanza della Diocesi di San Benedetto del Tronto), il presidente dell’Avis di Monteprandone Marcello Fratini e la consigliera del Consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0 Donatella Cataldi.

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato la Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, il Comune di Monteprandone, l’Avis comunale di Monteprandone, Coop Alleanza 3.0 e Qualis Lab Analisi Cliniche.

A livello nazionale la giornata nazionale “Lo sport che vogliamo” è stata realizzata in 16 regioni e organizzata col patrocinio di Coni, Comitato Italiano Paraolimpico, Acli, Avvenire, Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana e dell’Anci.