Ieri l’inaugurazione ufficiale; l’esposizione permanente in Municipio comprende 12 opere, disposte secondo un percorso cronologico che ripercorre l’evoluzione artistica del Maestro, dagli anni ’60 al 2000
PESARO – Centinaia di persone presenti per l’inaugurazione, nel palazzo comunale di Pesaro (piazza del Popolo, 1), dell’esposizione permanente “Loreno Sguanci – Sculture in Comune”, dedicata allo scultore fiorentino, ma pesarese d’adozione, Loreno Sguanci (1931–2011). Sono intervenuti il sindaco Andrea Biancani e la famiglia Sguanci, nonché rappresentanti dell’Archivio Loreno Sguanci e dell’associazione Azobé.
L’esposizione punta a valorizzare la figura di Sguanci, artista che ha profondamente segnato la vita culturale di Pesaro, sia per la sua lunga attività didattica che per la ricerca artistica portata avanti con coerenza e originalità.
«Un momento bellissimo ed emozionante che dà finalmente spazio alle opere di Loreno Sguanci in un luogo a lui caro – il Municipio – che ne ha visto la crescita professionale ma anche l’impegno a servizio della comunità. Un uomo, un artista, che ancora oggi è ricordato con affetto da tanti, e la grande partecipazione durante l’inaugurazione ne è la prova tangibile», ha detto il sindaco Andrea Biancani.
L’esposizione comprende 12 opere, parte della donazione modale del Maestro al Comune di Pesaro, formalizzata nel 2015 e composta complessivamente da 30 lavori. L’allestimento segue un percorso cronologico che ripercorre l’evoluzione artistica di Sguanci dagli anni ’60 agli anni 2000, mettendo in luce la sua capacità di coniugare materia, segno e spazio in un linguaggio personale e poetico che ha lasciato un’impronta profonda nella vita culturale cittadina.

Dichiarazioni
«Con questa esposizione permanente rendiamo accessibile a tutti, e gratuitamente, una parte significativa delle opere di Sguanci, valorizzando al tempo stesso gli spazi del Municipio come luogo vivo di cultura e di incontro; modalità che Loreno avrebbe sicuramente apprezzato», ha aggiunto Biancani. Il progetto rappresenta anche una soluzione alternativa rispetto all’originaria ipotesi di collocare il museo dedicato all’artista nell’ex Tribunale. «Poiché il quadro legato alla riqualificazione dell’ex Tribunale e alle relative tempistiche non è ancora definito – ha spiegato Biancani – abbiamo scelto di procedere con una soluzione che consenta comunque di rendere fruibili da subito 12 delle opere più rappresentative della donazione. Quando il progetto sarà definito, potremo valutarne un ulteriore sviluppo».
Inoltre, il sindaco ha aggiunto: «Il legame tra l’Amministrazione e la famiglia Sguanci è solido e costruttivo, in particolare la moglie Luciana è stata una presenza costante in questi anni, nel ricordo del marito e di quello che ha creato per la città. Con la famiglia – ha ribadito Biancani, condividiamo l’obiettivo di mantenere viva la memoria e la forza creativa di un artista che ha saputo dialogare con la città e con le sue persone, e che oggi torna a vivere negli spazi del nostro Comune, dando lustro e prestigio al Municipio; un luogo a lui caro che ha segnato il suo impegno, prima da militante, poi da assessore e, infine, da direttore del Centro Arti Visive Pescheria, contribuendo in modo significativo alla vivacità culturale della Pesaro degli anni Novanta».
La famiglia Sguanci, l’Archivio Loreno Sguanci e l’associazione Azobé hanno sottolineato il valore pubblico dell’iniziativa: «“Sculture in Comune” è il titolo scelto per evidenziare il desiderio di partecipazione attiva alla vita della città che ha sempre contraddistinto Loreno. La città era per lui un luogo vivo e in divenire, in cui coltivare bellezza, relazioni e responsabilità artistica. Le opere esposte raccontano questo lungo percorso di ricerca e il dialogo costante tra l’opera, l’uomo e lo spazio della quotidianità. Per questo la mostra è aperta a tutti, senza barriere, come occasione inclusiva per vivere la bellezza».
La moglie Luciana, emozionata, ha infine ringraziato il sindaco Biancani, per aver fortemente voluto che la mostra fosse fruibile all’interno del Municipio, e i figli Luca, Mariastella e Lucia per aver sempre lavorato affinché le opere del padre fossero pienamente visitabili.
L’esposizione è visitabile gratuitamente negli orari di apertura del Municipio — 8.30 alle 19 e il sabato mattina, dalle 8.30 alle 13 — e si sviluppa tra l’ingresso principale, il piano mezzanino e il corridoio del primo piano del palazzo comunale, in piazza del Popolo 1.
È organizzata dal Comune di Pesaro in collaborazione con Archivio Loreno Sguanci APS e Azobé ODV. All’inaugurazione era presente anche l’assessore alla Cultura, Daniele Vimini, alcuni consiglieri comunali e i Volontarx, che hanno permesso la piena fruibilità della mostra.