Treia, il centro vaccinale di prossimità nuovamente operativo: ecco quando

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Al Santuario del SS. Crocifisso il servizio sarà svolto lunedì 7, sabato 12, martedì 15 febbraio sempre dalle 8 alle 14

TREIA – Nuove date per il mese di febbraio nel centro vaccinale di prossimità a Treia che sarà nuovamente operativo lunedì 7 dalle 8 alle 14; sabato 12 dalle 8 alle 14; martedì 15 dalle 8 alle 14.
Il servizio organizzato al Santuario del SS. Crocifisso nel mese di gennaio dall’Amministrazione comunale di Treia, in collaborazione con Asur Marche, ha ottenuto grande riscontro, offrendo un prezioso servizio ai cittadini. Sono state, infatti, somministrate circa 717 dosi di vaccini di cui circa 40 prime dosi.
Un’iniziativa resa possibile anche grazie all’immediata disponibilità dei dottori e degli infermieri che hanno provveduto all’inoculazione delle dosi consegnate.
“Rinnovo il ringraziamento agli operatori sanitari, la Protezione civile e il personale del Comune che sarà impegnato. L’idea di procedere all’installazione di un punto vaccinale di prossimità nella città di Treia spiega il sindaco Franco Capponiè dovuto, non solo al crescente numero di positivi nella nostra comunità che rispecchia, comunque, l’andamento nazionale, ma anche alle nuove regole imposte dal Governo con il decreto del 7 gennaio 2022, a partire dall’1 e dal 15 febbraio. È importante, dunque, procedere velocemente con la vaccinazione che rimane l’arma fondamentale per poter contrastare il Covid19 e continuare a mantenere alta l’attenzione rispettando le regole sopra delineate”.

Dall’1 febbraio sono entrate in vigore le seguenti norme:

obbligo vaccinale per coloro che hanno compiuto 50 anni con la previsione di una multa di 100 euro per coloro che non rispetteranno tale prescrizione;
obbligo di esibizione del green pass “base” per accedere a uffici pubblici, servizi postali, bancari e finanziari, centri commerciali (escluse le attività essenziali come le farmacie);
riduzione della validità del green pass vaccinale da 9 a 6 mesi.
Dal 15 febbraio:
i lavoratori pubblici e privati che hanno almeno 50 anni dovranno esibire il Green pass “rafforzato” che si ottiene solo tramite vaccinazione o guarigione da covid19 per accedere al luogo di lavoro;
entra in vigore l’obbligo vaccinale, senza alcun limite di età, per tutto il personale universitario, come già previsto dal 15 dicembre 2021 per il personale scolastico. Dall’obbligo vaccinale è esentato chi è guarito dal Covid-19 da meno di 150 giorni e deve quindi aspettare cinque mesi prima di un’ulteriore somministrazione e chi non può vaccinarsi per ragioni sanitarie, previo accertamento di pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale dell’assistito o dal medico vaccinatore.
Chi dichiara di non avere la certificazione rafforzata (che si ottiene solo tramite vaccinazione o per guarigione) o ne risulta sprovvisto al momento dell’accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione del certificato. Comunque non oltre il 15 giugno 2022. Chi verrà sorpreso nel luogo di lavoro senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro con conseguenze disciplinari.
Inoltre, si ricorda che, con ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, è stato prorogato fino al 10 febbraio 2022 l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto.