L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche, è ormai un classico dell’estate settempedana, offrendo al pubblico tre appuntamenti imperdibili all’insegna del divertimento e della riscoperta del dialetto marchigiano, vera e propria espressione dell’anima popolare del territorio.
Il programma dell’edizione 2025 della rassegna prevede i seguenti appuntamenti: sabato 21 giugno la compagnia Lucaroni di Mogliano porterà in scena “La vecchiaia è più tranquilla… se la passi a Villa Arzillà…” di Pietro Romagnoli, con la regia dello stesso Pietro Romagnoli. Un’occasione per sorridere sulle dinamiche della terza età con un tocco di leggerezza e ironia.
Sabato 28 giugno sarà la volta di “Poru Nando” di suor Lucia Stacchio, interpretato dalla compagnia teatrale “Terra dei Fioretti” di San Giacomo della Marca di Cingoli. La regia è curata da suor Lucia Stacchio stessa.
Sabato 5 luglio la rassegna si concluderà con “Quanno ‘na figlia se spusa” di Amedeo Gubinelli, messo in scena dalla Compagnia Teatroclub Amedeo Gubinelli di San Severino Marche. La regia sarà affidata a Fabio Sparvoli e Alessandra Granata. Il Teatroclub Amedeo Gubinelli, fondato nel 1977 e ripreso nel 1993, è una compagnia storica del territorio, nota per la qualità delle sue messe in scena e per la valorizzazione delle opere di don Amedeo Gubinelli, figura iconica del teatro dialettale locale.
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