San Ginesio, “La Casa nel Cuore” diventa realtà: sabato l’inaugurazione

La nuova struttura di Anffas Sibillini Onlus ,a Pian di Pieca, è dotata di tutti i sussidi necessari a supportare le persone con disabilità intellettiva

SAN GINESIO (MC) – Sabato 9 novembre alle ore 11, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti dell’Anffas Nazionale,Anffas Sibillini Onlus inaugurerà  la  nuova struttura “La Casa nel Cuore” a Pian di Pieca di San Ginesio (MC).

Si tratta di un momento importante per tutto il territorio: un segnale della rinascita post-sisma che testimonia l’impegno della comunità anche nell’ambito sociale.

La Casa nel Cuore è una struttura dotata di tutti i sussidi necessari a supportare quotidianamente le persone con disabilità intellettiva: all’interno della casa svolgeremo attività laboratoriali per lo sviluppo delle abilità e dell’autonomia e avvieremo nuovi progetti di lavoro protetto. La peculiarità della Casa, infatti, è che non si tratta di un istituto, ma di uno spazio inserito nel contesto della comunità locale.

In tre anni il progetto di Anffas Sibillini ha ricevuto il supporto e il contributo di molti donatori, privati, di aziende, associazioni, scuole ed è rientrato tra i progetti finanziati dal Comitato Sisma Centro Italia.

All’inaugurazione di sabato 9 novembre, oltre alle centinaia di persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, anche molti rappresentanti degli enti e delle Istituzioni che ci hanno appoggiato:

Presidente Regione Marche – Luca Ceriscioli
Presidente Ambito Monti Azzurri – Valerio Valeriani
Presidente Unione dei Comuni – Giampiero Feliciotti
Vicesindaco San Ginesio – Daris Belli
Presidente Anffas Onlus – Roberto Speziale
Parroco di Pian Di Pieca – Don Luigi Verolini

Anffas Sibillini Onlus

è la sezione Anffas operativa nell’area dei Monti Azzurri. L’Associazione, che oggi conta 67 associati da un ampio territorio montano, è nata nel 2013 e si occupa di organizzare attività socio-occupazionali, educative e ludiche per accompagnare le persone con disabilità intellettiva in un percorso che permetta loro di acquisire competenze e sviluppare degli ambiti di autonomia. L’Associazione svolge anche azioni di patronato sociale, offre servizi di informazione e supporto alle famiglie ed è impegnata in un costante dialogo con le istituzioni e le comunità locale per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva.
«Per i nostri figli desideriamo quello che desiderano tutti i genitori: un futuro sereno, opportunità lavorative, inclusione sociale. Tutte le attività della nostra associazione sono finalizzate a creare le condizioni perché i nostri ragazzi possano affrontare il loro domani. Soprattutto, desideriamo per loro una vita serena anche quando noi non ci saremo più» racconta la Presidente Franca Di Giulio. «Che cosa succederà dopo di noi? Questo è il pensiero che affligge qualunque famiglia con un figlio disabile. Poi c’è stato il terremoto, l’associazione ha perso la sede, molti di noi hanno perso la casa e il problema si è ingigantito, è diventato sempre più urgente. Così è nata l’idea de La Casa nel Cuore. Ci lavoriamo da tre anni, abbiamo ricevuto il sostegno di moltissimi donatori, enti e istituzioni e ora il nostro sogno è diventato realtà».

La struttura

La Casa nel Cuore è un edificio di 460 mq con struttura in legno, composto da due piani di cui attualmente è stato completato solamente il piano terra. La Casa dispone di un ampio locale in cui svolgere i laboratori di movimento, un secondo locale per le altre attività laboratoriali più statiche, una stanza relax per gestire i momenti di criticità, un ampio giardino, un orto dove sarà possibile impiantare una serra e una cucina industriale destinati a sviluppare attività di lavoro protetto. I ragazzi di Anffas Sibillini, infatti, stanno già affrontando percorsi propedeutici al lavoro attraverso laboratori pratici finalizzati allo sviluppo di competenze ed esperienze lavorative vere e proprie come quella attualmente in corso presso l’Azienda Il Salto di Sant’Angelo in Pontano.