
Diretto da Leonardo Lidi, “Ginesio Fest” proporrà spettacoli, prime nazionali, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre. Il 25 agosto si terrà il Premio San Ginesio “All’arte dell’attore”
SAN GINESIO (MC) – Dal 20 al 25 agosto 2025 torna a San Ginesio uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama teatrale italiano: il Ginesio Fest, giunto alla sua sesta edizione. Diretto per il quarto anno consecutivo da Leonardo Lidi, il festival propone spettacoli, prime nazionali, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre. Un’occasione dunque per ritrovare in un unico luogo artisti affermati e giovani compagnie, visioni teatrali differenti, nuove drammaturgie.
Per di più dal 2025 il Ginesio Fest ha raggiunto un risultato particolarmente importante, è stato infatti riconosciuto dal Ministero della Cultura tra le ‘prime istanze triennali’, nel settore festival di teatro.
San Ginesio, riconosciuto tra i Borghi più belli d’Italia
torna a trasformarsi in un autentico palcoscenico diffuso, dove il teatro non è ospite ma corpo vivo del territorio. Il Ginesio Fest rinnova infatti la sua vocazione immersiva, facendo del borgo non solo uno sfondo suggestivo, ma una vera e propria matrice scenica. Le piazze, le chiese, i chiostri, i giardini e gli spazi non convenzionali del centro storico vengono attraversati da spettacoli, incontri e restituzioni, in un disegno organico che mette in relazione l’arte con i luoghi, la comunità con la scena, il paesaggio con la narrazione.
Questa relazione fra drammaturgia e geografia, che è anche ascolto del contesto e rispetto delle sue stratificazioni, è uno dei tratti distintivi del Ginesio Fest: non una vetrina, ma una struttura viva in dialogo continuo con il paese, i suoi abitanti, il pubblico e le compagnie ospiti. Un’esperienza quindi che rinnova l’idea di festival come cantiere temporaneo e concreto, capace di restituire senso alla presenza artistica nei luoghi attraverso la prossimità, il radicamento, l’incontro.
IL TEMA 2025: FURORE
Il filo conduttore scelto da Leonardo Lidi per questa edizione è “Furore”: un sentimento, uno stato, una spinta che attraversa i corpi, le parole, i linguaggi della scena.
IL PROGRAMMA
Il cartellone si apre mercoledì 20 agosto al Chiostro di Sant’Agostino con Pinocchio, uno dei titoli storici del Teatro del Carretto, diretto da Maria Grazia Cipriani, in scena alle ore 21:30, preceduto alle ore 18:00 dalla Cerimonia di inaugurazione della sesta edizione del Ginesio Fest.
Poi Giovedì 21 agosto, sempre al Chiostro di Sant’Agostino, il festival propone due spettacoli: alle ore 18:00 Katzelmacher di Rainer Werner Fassbinder, con la regia di Leonardo Lidi e la produzione del Teatro Stabile di Torino, in debutto nazionale (in accordo con Arcadia & Ricono Srl per gentile concessione di Verlag der Autoren); alle ore 21:30 Altri libertini, adattamento scenico dal celebre testo di Pier Vittorio Tondelli, firmato dalla regia di Licia Lanera.
E ancora Venerdì 22 agosto, al Chiostro di Sant’Agostino, si prosegue alle ore 21:30 con Stuporosa, firmato dal coreografo Francesco Marilungo e coprodotto da Körper e Fabbrica Europa, preceduto, alle ore 18:00 presso l’Auditorium Sant’Agostino, dal debutto nazionale di Un anno con tredici lune, ancora da Fassbinder e ancora con la regia di Lidi (In accordo con Arcadia & Ricono Srl per gentile concessione di Verlag der Autoren). Alle ore 16:00, alla libreria “Tra le righe”, si terrà la presentazione del libro Neurolocig park alla presenza dell’autore Lorenzo Bartoli.
Sabato 23 agosto
si apre alle ore 18:00 con due appuntamenti in parallelo: SdisOrè di Giovanni Testori, con Evelina Rosselli e la regia del gruppo UROR (Auditorium Sant’Agostino), e la restituzione del laboratorio per bambine e bambini (6–12 anni) a Colle Ascarano.
Alle ore 19:15, all’Oratorio San Filippo Neri, è in programma il debutto nazionale di Primo studio – Io uccido i giganti, adattamento teatrale dell’omonimo fumetto di Joe Kelly, per la regia di Greta Petronillo e produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, vincitore del Bando Orizzonti. Chiude la giornata, alle 21:30 al Chiostro di Sant’Agostino, Radici, testo di Alba Maria Porto e Giulia Ottaviano, con la regia di Porto, produzione Asterlizze.
Domenica 24 agosto, alle ore 11:30 presso la Sala consiliare del Comune di San Ginesio, si terrà un focus di approfondimento con Piemonte dal Vivo. Alle ore 16:30, presso la palestra dell’I.I.O. “A. Gentili – V. Tortoreto”, si svolgerà la restituzione del laboratorio per attori, ISLAND 2. Furore, a cura di Alessio Maria Romano. Alle ore 18:00, all’Auditorium Sant’Agostino, va in scena Bubikopf – Tragedia comica per pupazzi, regia di Neville Tranter, produzione Politheater. A chiudere la giornata, alle 21:30 al Chiostro Sant’Agostino, Wonder Woman, scritto da Antonio Latella e Federico Bellini, diretto da Latella e prodotto da TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Stabilemobile.
Infine Lunedì 25 agosto, la giornata conclusiva si apre ai Giardini SS. Tommaso e Barnaba con tre repliche di Arcipelago: ore 16:30, 17:30 e 21:30. Alle ore 18:00, nella palestra dell’I.I.O. “A. Gentili – V. Tortoreto”, va in scena I’ve loss of attention, il nuovo lavoro del Collettivo EFFE con testi e regia di Giulia Odetto. Alle ore 19:00 è prevista la restituzione del laboratorio per adolescenti (13–19 anni), Furore, a cura di Ilaria Cecere. La serata si conclude alle ore 20:30 al Chiostro Sant’Agostino con la Cerimonia di premiazione della sesta edizione del Premio San Ginesio “All’arte dell’attore” e, a seguire, il concerto La buona novella dei Perturbazione.
IL PREMIO “ALL’ARTE DELL’ATTORE”
Anche quest’anno il Premio San Ginesio “All’arte dell’attore” torna a segnare uno dei momenti più significativi del festival, riaffermando il suo ruolo come spazio di riflessione e riconoscimento attorno alla pratica scenica. In programma lunedì 25 agosto nel Chiostro di Sant’Agostino, la cerimonia si svolgerà nel contesto della serata conclusiva del Ginesio Fest, a conferma della volontà di saldare l’identità del borgo marchigiano alla centralità del lavoro attoriale.
Il Premio intende valorizzare interpreti che si siano distinti per il rigore del percorso artistico e la capacità di tradurre in scena la complessità del presente. A presiedere la giuria è Remo Girone, affiancato da una commissione composta da Rodolfo Di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari: personalità differenti dunque per formazione e sguardo, chiamate a comporre una lettura plurale sull’arte dell’attore oggi.
I due vincitori dell’edizione 2025 saranno annunciati il 3 agosto.
FOCUS PIEMONTE
Tra le novità più significative della sesta edizione del Ginesio Fest (23–25 agosto), si segnala l’avvio di una collaborazione strategica con Fondazione Piemonte dal Vivo, che debutta al festival con un articolato Focus Piemonte. L’iniziativa porta a San Ginesio alcune delle proposte più interessanti della scena piemontese contemporanea, tra teatro di ricerca, musica e nuovi linguaggi, affiancate da un momento pubblico di confronto tra compagnie, operatori e critici.
Il programma propone:
• Radici di Asterlizze – 23 agosto ore 21:30
• Primo Studio – Io uccido i giganti di Fondazione TRG – 23 agosto ore 19:15
• Wonder Woman di TPE – Teatro Piemonte Europa – 24 agosto ore 21:30
• La buona novella dei Perturbazione – 25 agosto
• I’ve loss of attention del Collettivo Effe – 25 agosto ore 18:00
Un ventaglio di proposte dunque che testimonia la ricchezza di linguaggi e poetiche che attraversano oggi la scena teatrale piemontese: dalla drammaturgia contemporanea al teatro musicale, dalla narrazione al teatro di figura, in dialogo con temi sociali e politici urgenti. Il Focus Piemonte rappresenta poi un nuovo asse tra territori, festival e compagnie, rafforzando il ruolo del Ginesio Fest come piattaforma nazionale di confronto e progettualità condivisa.
Incontro Focus Piemonte – Domenica 24 agosto ore 11:30
Presso la Sala consiliare del Comune di San Ginesio si terrà l’incontro con compagnie e operatori del Focus, aperto a pubblico, critici e addetti ai lavori. Interverranno: Matteo Negrin (direttore di Piemonte dal Vivo), Leonardo Lidi (direttore artistico del festival), Isabella Parrucci (fondatrice del Ginesio Fest), le compagnie ospiti e numerosi operatori nazionali. A moderare sarà l’attore Christian La Rosa, già protagonista dei dialoghi artisti-pubblico nelle precedenti edizioni.
“Siamo molto orgogliosi di avviare questa collaborazione con Piemonte dal Vivo — afferma Leonardo Lidi — che rappresenta un ulteriore passo verso una rete nazionale di respiro e qualità.” “È una sfida che vogliamo raccogliere per crescere insieme” – aggiunge Isabella Parrucci. “Questa è un’occasione preziosa per presentare un ritratto ampio e plurale della scena piemontese contemporanea” – conclude Matteo Negrin.
ENTI PROMOTORI
Promosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST, il festival si svolge in collaborazione anche con Fondazione Piemonte dal Vivo. Media partner dell’iniziativa sono poi Rai Radio 3 e Teatro e Critica.
Il Festival gode inoltre del patrocinio e del sostegno della Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del MIC – Ministero della Cultura, insieme a Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione CARIMA, Provincia di Macerata, Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Unione Montana dei Monti Azzurri.
Completano poi il quadro delle collaborazioni i partner culturali: Marche Teatro, AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Fondazione Marche Cultura, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Università Politecnica delle Marche.




