Nuovo Ipsia “R. Frau” di San Ginesio: i lavori procedono secondo cronoprogramma

La visita di Castelli e della Andrea Bocelli Foundation ha consentito di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. Il nuovo istituto professionale aprirà agli studenti il prossimo settembre

SAN GINESIO (MC) – Questa mattina il Direttore Generale di Andrea Bocelli
Foundation Laura Biancalani e il Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, hanno fatto visita al cantiere del nuovo Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “R. Frau” di San Ginesio, per verificare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori e condividere con la comunità locale le prossime tappe del progetto. I lavori procedono secondo cronoprogramma e il nuovo complesso scolastico è destinato ad aprire le proprie porte agli studenti a partire dal prossimo settembre, restituendo al territorio un presidio educativo strategico per la formazione tecnica e professionale delle giovani generazioni. Una fase decisiva dunque di un progetto che rappresenta un’iniziativa pilota a livello nazionale per l’approccio innovativo che unisce pubblico e privato in un modello collaborativo fondato su co- programmazione, co-progettazione e co-esecuzione.

Su incarico del Commissario per la Ricostruzione, Andrea Bocelli Foundation opera come
progettista e project manager, attraverso il proprio team multidisciplinare, lavorando in
stretta sinergia con gli uffici commissariali, con il Comune di San Ginesio e con la scuola.
Con l’istituto, in particolare, è stato avviato fin dalle prime fasi un percorso di
progettazione partecipata che ha coinvolto il corpo docente tramite incontri dedicati e visite in cantiere, un dialogo che prosegue tuttora nella definizione degli allestimenti e degli spazi educativi.

L’edificio, che sorge su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati, è stato pensato come
un complesso moderno, antisismico, dotato di impianto fotovoltaico da 40 kWp e
certificato in classe IV – costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche. Tre blocchi
adiacenti, vere e proprie “scatole della scienza”, ospiteranno attività scolastiche,
laboratoriali, sportive e ludico-creative anche all’aperto, con spazi progettati per essere
flessibili, inclusivi e funzionali ai diversi stili di apprendimento.

L’IPSIA “R. Frau” si configura come un laboratorio permanente di ricerca e innovazione
nell’ambito della Vocational Education and Training, con laboratori professionali dedicati
ai percorsi di Industria e artigianato per il Made in Italy e Manutenzione e assistenza
tecnica. Corridoi e spazi comuni diventeranno naturali estensioni delle aule, pensati non
come ambienti di passaggio ma come luoghi aperti di dialogo, progetto e co-costruzione di
competenze, in costante relazione con il tessuto produttivo locale. In questa prospettiva,
l’Istituto punta a diventare un luogo di crescita per le nuove generazioni e un motore per
la formazione delle figure professionali indispensabili allo sviluppo dell’artigianato e delle
imprese del territorio. Dunque un investimento sui giovani e sul rilancio delle eccellenze
del nostro Paese.

Dal punto di vista tecnico e finanziario, l’intervento rientra nell’Ordinanza Speciale n. 9 del
2021 e prevede un investimento complessivo riprogrammato pari a 9.135.755,38 euro. Il
finanziamento originario, pari a 7.453.035,50 euro, è stato successivamente integrato con
ulteriori risorse per adeguare il quadro economico all’importo del progetto approvato in
Conferenza dei Servizi e al livello esecutivo validato. Una quota dell’intervento, pari a
826.194,60 euro, è destinata alla progettazione, direzione lavori e sicurezza ed è stata
donata da Andrea Bocelli Foundation, mentre la restante parte è coperta a valere sulla
contabilità speciale della Struttura Commissariale.
«Per ABF – ha commentato Laura Biancalani, Direttore Generale della Fondazione – San
Ginesio rappresenta un tassello essenziale di un percorso che stiamo portando avanti da anni nelle Marche. Con questo nuovo intervento vogliamo contribuire a creare un
ambiente educativo bello, sicuro e generativo, in cui ragazze e ragazzi possano formarsi,
scoprirsi e prepararsi al loro futuro professionale restando legati alla propria comunità. È
il segno di un impegno che non si esaurisce nell’emergenza ma che sceglie di esserci e
restare.»

«La ricostruzione significa anche restituire prospettive, lavoro e fiducia alle comunità
colpite – dice il Commissario Straordinario Guido Castelli – Il nuovo IPSIA “R. Frau” è un
esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e un ente filantropico
come Andrea Bocelli Foundation possa generare risultati di alta qualità, mettendo al centro
i bisogni formativi dei giovani e lo sviluppo del territorio. In questo senso l’Appennino
centrale si conferma un vero laboratorio per nuovi modelli di collaborazione pubblico-
privato, capaci di produrre interventi innovativi e duraturi, come quello realizzato insieme
ad ABF.

La formazione tecnica e professionale è una leva decisiva per il futuro dei territori
colpiti dal sisma, perché collega la scuola al lavoro e alle esigenze concrete delle comunità.
La Fondazione ha dimostrato in questi anni una grande sensibilità e una vicinanza costante
al cratere, accompagnando le comunità con interventi pensati per durare. Scuole sicure ed
efficienti, ma soprattutto di qualità, offrono ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie una
prospettiva concreta di restare, di costruire qui il proprio futuro e rendono i territori più
attrattivi, come sta avvenendo a San Ginesio.

È un segnale importante il fatto che già dal
prossimo anno scolastico altre ragazze e altri ragazzi potranno seguire il loro percorso di
studi in una scuola efficiente e sicura, così come succede a San Severino Marche con
l’Istituto Divini e a Camerino con l’Istituto Betti, dove la Fondazione è stata coinvolta in un
percorso di qualificazione degli spazi educativi. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare
per risolvere i problemi, garantendo le risorse necessarie, e in questo caso con accanto il
cuore e la competenza di Andrea Bocelli Foundation, per assicurare qualità della
formazione e non lasciare indietro nessuno».

L’intervento sull’IPSIA “R. Frau” si inserisce, infatti, in un cammino più ampio che vede
Andrea Bocelli Foundation impegnata, dal sisma del 2016, in diversi progetti di
ricostruzione nelle Marche. In questo percorso, ABF ha scelto di accompagnare il territorio
nel tempo, dando vita a progetti diventati simboli di rinascita condivisa. Con la scuola
media “Giacomo Leopardi” di Sarnano, con la scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis”
di Muccia, con l’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, con l’Istituto “Ugo Betti” di
Camerino, per il quale la Fondazione ha curato allestimenti e atelier creativi e con la
ricostruzione del nuovo IPSIA “R. Frau” di San Ginesio attualmente in corso.

Nel quadro più ampio della ricostruzione post-sisma del patrimonio scolastico, nelle Marche sono complessivamente previsti 225 interventi su edifici scolastici danneggiati dagli eventi del 2016, per un importo totale pari a 720,21 milioni di euro. Di questi, 91 interventi rientrano nell’Accordo Quadro per le scuole del sisma 2016 e riguardano 68 edifici non vincolati e 23 edifici vincolati, distribuiti in 45 comuni, per un finanziamento complessivo di 319,38 milioni di euro.

L’Accordo Quadro, strumento sbloccato nel marzo 2023 dal Commissario Straordinario Guido Castelli, consente di semplificare e accelerare le procedure grazie all’utilizzo di elenchi di operatori economici già qualificati per le diverse fasi di progettazione e realizzazione degli interventi, con il supporto di personale dedicato ai soggetti attuatori. Guardando all’intero cratere dei sismi 2016-2017, sono complessivamente previsti 455 interventi su istituti scolastici per un investimento pari a circa 1,5 miliardi di euro; di questi, 228 interventi, per un totale di 899 milioni di euro, riguardano territori che hanno aderito all’Accordo Quadro.