Pesaro, XVIII edizione di “Candele a Candelara”: ecco quando

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Sabato prossimo torna il luminoso mercatino natalizio famoso in tutta Italia, organizzato dalla Pro Loco di Candelara con il sostegno del Comune di Pesaro

PESARO – Si svolgerà nei giorni 27-28 novembre,  4-5-8 dicembre e 11-12 dicembre la XVIII edizione di “Candele a Candelara” evento in programma dalle ore 10 alle ore 22, nel borgo del Quartiere 3 “Colline e Castelli” a Pesaro.Sette giornate, sessanta tipiche casette in legno del mercatino selezionatissimo famoso in tutta Italia, una via dei presepi, centinaia di volontari all’opera.

«È uno splendido evento – dicono Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Bellezza e Francesca Frenquellucci, assessora alle Attività economiche – a cui i pesaresi sono affezionati e di cui vanno fieri, che ci permette di presentarci al Paese intero raccontando la bellezza dei nostri luoghi e la qualità del nostro artigianato. Per questo, nonostante le difficoltà del periodo, abbiamo deciso di sostenere questa 18^ edizione e garantire che si svolgesse, in totale sicurezza». Un’iniziativa che permetterà anche di dare «slancio all’economia locale grazie alle tante attività, associazioni e artisti coinvolte», precisa Frenquellucci.

Organizzato dalla Pro Loco di Candelara, con il sostegno del Comune di Pesaro, il mercatino di Natale famoso e popolare in tutta Italia tornerà a illuminare le vie del borgo medievale a partire da sabato 27 novembre con mercatini, laboratori, animazioni e gastronomia locale.

Protagoniste indiscusse saranno le «candele di ogni forma e profumazione, ma anche oggettistica artigianale e artistica legata al Natale. Gli espositori attorno alle mura del castello, presenti nelle precedenti edizioni, saranno concentrati in un nuovo spazio più visibile, fruibile e agevole per tutti sotto la cinta muraria» spiega Pierpaolo Diotalevi, presidente Pro Loco che aggiunge «Abbiamo fatto tanti sforzi per realizzare, dopo un anno di stop, Candele a Candelara. Se ci siamo riusciti è grazie all’impegno dei tanti volontari e all’attenzione che abbiamo dato alla sicurezza. Rimodulata e ridotta di dimensioni, ad esempio, la tensostruttura che negli anni scorsi ospitava fino a 1000 persone, quasi dimezzato il numero massimo di visitatori presenti contemporaneamente nel borgo, inoltre «l’accesso sarà consentito esclusivamente ai possessori di green pass che dovranno indossare la mascherina, nel rispetto della normativa anti contagio».

«Abbiamo triplicato le navette nei giorni festivi, per assicurare gli spazi ai visitatori che ci raggiungeranno» aggiunge Piergiorgio Petrelli, direttore artistico, che sottolinea la volontà di «voler dare un segnale di ripresa carico di ottimismo: le candele, a Candelara, non si spengono. La nostra voglia di ripartire si respira nell’impegno dei volontari, e nelle numerose richieste dei turisti che si arrivano da mesi da tutta Italia».

A “Candele a Candelara” 2021 sarà possibile percorrere una via dedicata ai presepi: collocata dopo l’arco d’ingresso al castello prevede sculture in ferro battuto a rappresentare i personaggi della natività ornati da centinaia di candeline. All’ingresso del borgo sarà posizionata una torre e la corona d’avvento con le quattro luminose tematiche legate alle domeniche precedenti il Natale, posizionate su quattro piani, che daranno il benvenuto ai visitatori.

Confermata la gettonatissima “Bottega degli Elfi”, dove i bambini potranno lavorare con diversi materiali, realizzare candeline o altri oggetti e scrivere la letterina da consegnare direttamente a Babbo Natale. Non mancheranno animazioni musicali, trampolieri e animali da cortile da poter accarezzare.

Un’atmosfera unica e suggestiva, grazie a due spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (alle 17.30 e alle 18.30), si potrà vivere nella passeggiata romantica rischiarata solo dalla luce calda e rassicurante di migliaia di candele.

Ad accogliere i visitatori anche gli stand gastronomici che proporranno piatti della tradizione a “La bocciofila” gestita dalla Pro Loco, nei ristoranti “Sessanta” e “Osteria delle Candele”, nella sede dell’associazioni “SOMS” e “ACLI”. Ampia scelta anche per la presenza di street food (pizza cotta nel forno a legna, crostolo, piadina sfogliata e tante altre stuzzicherie).