Pesaro, “Musicae Amoeni Loci “: dal 14 luglio all’8 agosto 2020

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La 17^ edizione del Festival della Musica Antica animerà i castelli e i luoghi più suggestivi della città

PESARO  – Torna “Musicae Amoeni Loci 2020″, il Festival che ormai da 17 edizioni porta la musica antica nei castelli e nei luoghi più suggestivi di Pesaro e delle sue colline. Nella più totale osservanza di norme di sicurezza, le vie dell’Arte vi danno appuntamento dal 14 luglio all’8 agosto. Come sempre saranno protagonisti i luoghi più selezionati del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico e i migliori referenti della musica medievale, rinascimentale e barocca. Lo spostamento al “virtuale” e alle modalità “in remoto” dei mesi scorsi lascia spazio al “virtuoso” e ridà valore alla “prossimità”, alle vere vibrazioni di strumenti, al rincorrersi di voci e ai dimenticati profumi di terra, di erba, di legno e di codici antichi.

“Questa rassegna è molto importante, specialmente in questa edizione di ripartenza – spiega il vice sindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini -, con concerti che andranno ad esaltare luoghi particolarmente belli e simbolici. Inoltre è l’occasione per marcare i tre anniversari fondamentali di Giuseppe Tartini, Pasquale Bini e Guglielmo Ebreo da Pesaro, cui dobbiamo parte rilevante del nostro patrimonio culturale musicale e artistico”.

Il viaggio della Musica Antica partirà dalla piazza del Castello di Ginestreto.

Si darà il “La” con l’anniversario della morte di Giuseppe Tartini in collaborazione con il “Tartini Festival” e l’Ensemble “Il Terzo Suono” di Pirano (Slovenia). L’appuntamento si allaccia con quello del 23 luglio alla Biblioteca Oliveriana, in cui (manco a farlo apposta) anche l’allievo pesarese dell’insigne Violinista piranese: Pasquale Bini, sarà degnamente omaggiato nel 250° anno dalla morte da “La Calandria” e dagli approfondimenti di ricerca della Prof.ssa M. C. Mazzi. Tra due violinisti d’eccezione, appuntamento all’organo nella piazza di Mombaroccio, dove dalla chiesa di San Marco (contemplando il bassorilievo leonino), il pubblico sarà trasportato a Venezia: spettacolo suggestivo da gustare all’aperto, con sperimentazioni di stereofonie rinascimentali… Il 25 luglio appuntamento di danze antiche con il “Guglielmo Ebreo da Pesaro”: tutta natura lungo il letto dell’Arzilla in un impatto visivo e uditivo botticelliano. Due occasioni speciali con l’Ensemble “La Flora” di Bologna il 25 luglio a Villa Cattani Stuart e il 7 agosto a Montefabbri nella Piazza del Castello. Immancabile il “Coro Polifonico Jubilate “di Candelara in veste di organizzatore e di animatore di due appuntamenti di musica sacra: il 2 agosto con “Alta Reina Soberana” in onore della Vergine Maria a Candelara e, l’8 agosto, con “Fu tutto serafico in ardore” al Santuario del Beato Sante per concludere la rassegna sotto il segno e la protezione di San Francesco d’Assisi.

Ogni concerto di Musicae Amoeni Loci sarà ad ingresso libero, con posti limitati su prenotazione obbligatoria con SMS, WhatsApp o chiamando direttamente 347.755 2274 – 320. 152 4440, via e-mail a: info@musicaeamoeniloci.it.

Il programma sarà disponibile nel sito del Comune, su musicaeamoeniloci.it e allo IAT in Piazzale della Repubblica.