Festival Nazionale d’Arte Drammatica a Pesaro, parla il Sindaco

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Ricci alla cerimonia di premiazione: “Alla cultura non si può rinunciare. Gad è tradizione per la città, un elemento da salvaguardare”

PESARO – Cala il sipario sulla 73° edizione del Gad, Festival Nazionale d’Arte Drammatica. «Essere riusciti ad organizzare questa manifestazione vale triplo – così il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, durante la cerimonia di premiazione questa mattina al cinema Astra –. Gli organizzatori hanno rispettato normative molto rigide, ma non hanno rinunciato a fare teatro, nonostante il momento sia molto difficile. Regioni e Comuni questa notte hanno discusso a lungo con il Governo sulle regole da applicare al nuovo Dpcm, uniti nel dire che la cultura non deve essere spenta. In questi mesi abbiamo dimostrato di poter organizzare eventi nella massima sicurezza, rispettando le norme in maniera scrupolosa e salvaguardando la salute delle persone».

Poi continua: «Non è facile, dobbiamo cercare di trovare una strategia capace di tenere insieme l’aspetto sanitario, socio-economico, educativo e culturale. Alla cultura non si può rinunciare».

Un’edizione particolare, «Il ringraziamento va agli organizzatori e anche alle compagnie teatrali che continuano a lavorare, formare, socializzare. Il Festival Nazionale d’Arte Drammatica è una tradizione per la nostra città, elemento di rete nazionale che volgiamo salvaguardare».

Appuntamento al prossimo anno: «Speriamo di rivederci qui con un teatro ancora più pieno, con la speranza di avere sconfitto questo maledetto virus. La nostra città ha vissuto un dramma, è un periodo difficile, ma sicuramente sarà d’ispirazione per la creatività degli artisti. Viva il Gad».