Il racconto parte dall’arrivo di Torelli a Fano, dopo aver mietuto successi a Venezia e Parigi, dove incontra il vecchio amico, Nolfi, a cui racconta le gesta, la perdita delle tre dita della mano destra a Venezia per mano di invidiosi e l’amore per le sue scene e la sua donna, Francesca Suè. Al centro dell’intreccio quindi l’amore interpretato in tutte le forme artistiche dalla musica alla danza alla scenografia, ovviamente. Non verranno, però, tralasciati anche i grandi dolori quali la perdita dell’amata moglie e del grande amico Nolfi e verrà, infine, omaggiato anche il più grande dei suoi amori: il Teatro della Fortuna, come ultimo gesto di grande amore alla scena e per la scena.
Un vero spettacolo, quindi, farcito di musica storica e moderna, suonata e cantata dal vivo, sorprende per la sua freschezza e allegria. Protagonisti assoluti saranno gli studenti del Liceo Torelli che sono stati coinvolti in tutti gli aspetti produttivi dello spettacolo sotto la supervisione dei loro stessi insegnanti e dei professionisti messi in campo dalla Rossini. In particolare, sono da ricordare: Francesco Fioretti – romanziere, storico ed insegnante presso il Liceo Torelli di Fano – la penna dietro questo grande racconto; Claudio Morosi – musicista, arrangiatore ed insegnante della scuola di musica Sonàrt – autore delle musiche e direttore responsabile dell’intero spettacolo ed il prezioso coordinamento di Alessio Arcangeli e del prof. Massimo Sergenti.
Prezzo unico: 8 euro
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