PORTO SANT’ELPIDIO (FM) – È cominciata la fase di montaggio dei primi conci del ponte ciclopedanale sul Chienti che collegherà il territorio tra i due Comuni di Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio, e le due province di Macerata e Fermo.
Un’infrastruttura fondamentale, parte del completamento del progetto nazionale della Ciclovia Adriatica, opera più vasta che collega le due estremità orientali dello stivale, snodandosi da Chioggia fino al Gargano, di cui la Regione Marche è capofila della progettazione.
Questa mattina, al varo delle prime due delle otto parti prefabbricate che vanno a costituire la struttura metallica dell’impalcato del ponte, era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli. Sono intervenuti con lui il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella e per il Comune di Civitanova Marche l’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti. Presenti inoltre la senatrice Elena Leonardi, i consiglieri regionali Jessica Marcozzi, Pierpaolo Borroni, Renzo Marinelli e Andrea Putzu.
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha voluto sottolineare da parte sua l’importanza di questa giornata: “Il ponte sul Chienti rappresenta un passaggio importante per il completamento della Ciclovia Adriatica, progetto nazionale di cui le Marche sono capofila. Un’infrastruttura che rafforza la mobilità sostenibile e la sicurezza dei collegamenti, inserendosi in un territorio di grande valore paesaggistico e ad alta vocazione turistica, particolarmente apprezzato dai cicloturisti. Le Marche sono da tempo una meta di riferimento per gli amanti della bicicletta, grazie alla varietà dei percorsi che spaziano dalla costa alle colline fino alla montagna, adatti sia ai ciclisti più esperti sia a chi pratica la bici in modo amatoriale. In questo quadro, opere come il ponte sul Chienti contribuiscono a rendere i territori più accessibili e connessi, valorizzandone le caratteristiche naturali e ambientali”.
Il nuovo ponte offrirà a ciclisti e pedoni un percorso protetto e dedicato, alternativo all’attuale collegamento diretto, la S.S. 16, che in considerazione della mole del traffico veicolare, non garantisce agli utenti deboli della strada il transito in sicurezza.
“Tra le opere iconiche della Ciclovia Adriatica, un fattore per lo sviluppo economico e turistico delle Marche. Un’infrastruttura spettacolare, del valore di 4,5 milioni di euro, che collega due province importanti, nel cuore del distretto calzaturiero fermano-maceratese, un territorio ad elevata densità abitativa che aumenta sensibilmente nel periodo estivo. Il ponte sarà un grande attrattore per turisti, amanti delle due ruote, che potranno affacciarsi sul mare Adriatico seguendo un percorso in sicurezza”.
Il ponte si presenta con un’estensione complessiva di 175 metri su tre campate, con una campata centrale di 79 metri e due laterali di 48. La larghezza complessiva tra parte ciclabile e pedonale è di 5 metri. L’arco che insiste sulla campata centrale è inclinato verso l’esterno di 15°. Nelle rampe di accesso laterali è assicurata una pendenza inferiore al 5%. “Siamo molto soddisfatti – ha continuato Baldelli – anche perché le aziende coinvolte nella costruzione sono marchigiane. Questo ponte per noi è motivo d’orgoglio, un’opera che mette in mostra la maestria di tutte le ditte locali che hanno lavorato alla realizzazione della Ciclovia Adriatica.
Sarà uno dei ponti più lunghi, insieme al ponte sul Cesano che è il suo gemello, e che rappresenteranno due elementi identitari non solo qui nelle province di Fermo e di Macerata, ma anche nelle province di Pesaro Urbino e Ancona. Sono ponti che finalmente si uniscono a quello del Tronto, che stiamo realizzando per unire le Marche e l’Abruzzo”. Gli altri conci che andranno a completare la struttura metallica del ponte sono in fase di produzione nello stabilimento della ditta fornitrice individuata dall’appaltatore, situato a Villa Musone, nel Comune di Loreto.“Stiamo chiedendo – ha detto Baldelli – alle ditte che sono impegnate nelle lavorazioni di rendere praticabile il ponte, entro l’estate di quest’anno”.
I lavori già eseguiti finora riguardano, su entrambi i lati, di Civitanova Marche e di Porto Sant’Elpidio, la posa dei pali di fondazione e delle strutture verticali in calcestruzzo armato; sul lato di Porto Sant’Elpidio, la realizzazione della struttura orizzontale in calcestruzzo armato di accesso al ponte (rampa sud). La rampa a nord, di accesso al ponte lato Civitanova Marche potrà essere ultimata, per motivi costruttivi, solo dopo la posa in opera della struttura metallica.
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