Un momento di riflessione importante sui tanti cambiamenti e innovazioni che il settore della gestione dei rifiuti urbani ha subito in 50 anni, ma allo stesso tempo un nuovo inizio con il progetto del gestore unico provinciale, una vera e propria sfida che vede AnconAmbiente protagonista nell’immediato futuro. Una progettualità, quella del gestore unico provinciale in house, che prevede investimenti per garantire una qualità del servizio con standard elevati per i 47 comuni della provincia di Ancona.
Un concetto quest’ultimo che è stato sottolineato, condiviso e declinato da Daniele Silvetti Sindaco di Ancona, Mons. Angelo Spina Arcivescovo di Ancona – Osimo, Lucia Albano Sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dino Latini Presidente del Consiglio Regionale delle Marche e Daniele Carnevali Presidente della Provincia di Ancona e dall’Eurodeputato Carlo Ciccioli.
Per celebrare questo grande traguardo, è stato presentato il libro commemorativo dal titolo “AnconAmbiente: mezzo secolo al servizio del territorio”, realizzato dallo storico e giornalista Luca Guazzati, che si è immerso negli archivi e ha riportato storie, curiosità ed eventi di questi 50 anni di storia.
La giornata si è conclusa con un talk dal titolo “I rifiuti tra Green e Blu Economy, ricerca e formazione” che ha visto approfondire i temi legati a rifiuti e ambiente ed economia circolare. Così come introdotto da Gian Luca Gregori Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche il grande tema dell’ambiente e sostenibilità necessità di un approccio orizzontale, infatti al tavolo erano presenti: Marco Giuliani professore ordinario di economia aziendale, Francesco Fatone professore del Dipartimento di Scienze e Ingegneria della Materia dell’Ambiente e Urbanistica, Francesco Regoli Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente e Maria Serena Chiucchi Direttrice del Dipartimento di Management, tutti dell’Università Politecnica delle Marche a testimonianza della multidisciplinarietà della questione.
I professori hanno avuto occasione di dialogare e confrontarsi con Filippo Brandolini il presidente nazionale di Utilitalia la più grande federazione che riunisce le aziende speciali operanti nei servizi pubblici dell’acqua, dell’ambiente, dell’energia elettrica e del gas. Il talk ha posto l’attenzione sulla Green e Blu Economy e su come le attività di ricerca nazionali ed internazionali potranno trasformare le nostre città, dal monitoraggio dello stato di pulizia dei territori a una gestione migliore dei rifiuti, passando per la loro valorizzazione in chiave materica o energetica con un focus specifico sui percorsi di formazione per i manager ambientali del prossimo futuro.
Tutta la giornata è stata valorizzata dunque da tre momenti musicali eseguiti dal tenore e dipendente di AnconAmbiente David Mazzoni. Il talentuoso operatore del servizio “porta a porta” ha arricchito la giornata emozionando tutto il pubblico con la sua potente voce.
“50 anni sono tanti – ha dichiarato Antonio Gitto Presidente di AnconAmbiente – e testimoniano la solidità dell’azienda e quindi la capacità di affrontare la sfida del gestore unico provinciale. Abbiamo i numeri di bilancio, mezzi e risorse umane adeguate a gestire con competenza e professionalità questo servizio per tutti i 47 comuni della Provincia di Ancona. Un modello di gestione che aiuterà ad evitare sprechi, abbattere i costi e a raggiungere obiettivi di riciclo e sostenibilità ambientale prefissati a livello regionale e nazionale”.
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