Questo modus operandi è assolutamente condannabile perchè facilita l’imbustamento e il successivo trasporto dei sacchi in furgoni chiusi o veicoli da trasporto rendendo di fatto il materiale molto più pericoloso per le persone. Se poi viene abbandonato in aperta campagna ed in ambienti naturali, è il sistema migliore per disperdere le fibre di amianto nel ciclo dell’acqua e della vegetazione. Nel caso di via Grancia, le lastre appartengono a una tettoia che aveva la parte esterna tinteggiata in marrone e deve essere stata smantellata in questi giorni nelle vicinanze del luogo di smaltimento.
Sono in corso le ricerche dei colpevoli, ma importante è la colaborazione dei cittadini: chi avesse notato la sostituzione della copertura di un garage con le caratteristiche riferite, è pregato di comunicarlo ai numeri di relefono dell’U.R.P. 071-222.4343 o numero verde gratuito 800653413 o su whatsapp 366-7695184.
“Sono in gioco due questioni fondamentali – sottolinea l ‘assessore al ciclo integrato dei rifiuti, Fabio Fiorillo – La tutela della salute e i costi aggiuntivi da sopportare per rimuovere questa tipologia di rifiuti. Entrambi vanno a pesare sui cittadini. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti”.
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