Ancona: rifiuti pericolosi abbandonati, il Comune si appella ai cittadini

RifiutiANCONA – Negli ultimi tempi sono stati effettuati, nel territorio comunale di Ancona, abbandoni di materiale contenenti lastre di amianto, per la rimozione del quale il Comune deve farsi carico, con una spesa che arriva a sfiorare 1.000 euro a intervento. Il primo è stato rinvenuto vicino a Montesicuro e il secondo sulla strada della Grancia: in questo caso però, l’ignoto cittadino ha avuto l’accortezza di spezzare le lastre favorendo la dispersione delle fibre di amianto.

Questo modus operandi è assolutamente condannabile perchè facilita l’imbustamento e il successivo trasporto dei sacchi in furgoni chiusi o veicoli da trasporto rendendo di fatto il materiale molto più pericoloso per le persone. Se poi viene abbandonato in aperta campagna ed in ambienti naturali, è il sistema migliore per disperdere le fibre di amianto nel ciclo dell’acqua e della vegetazione. Nel caso di via Grancia, le lastre appartengono a una tettoia che aveva la parte esterna tinteggiata in marrone e deve essere stata smantellata in questi giorni nelle vicinanze del luogo di smaltimento.

Sono in corso le ricerche dei colpevoli, ma importante è la colaborazione dei cittadini: chi avesse notato la sostituzione della copertura di un garage con le caratteristiche riferite, è pregato di comunicarlo ai numeri di relefono dell’U.R.P. 071-222.4343 o numero verde gratuito 800653413 o su whatsapp 366-7695184.

“Sono in gioco due questioni fondamentali – sottolinea l ‘assessore al ciclo integrato dei rifiuti, Fabio Fiorillo – La tutela della salute e i costi aggiuntivi da sopportare per rimuovere questa tipologia di rifiuti. Entrambi vanno a pesare sui cittadini. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti”.