Un luogo dove abitano nostalgie e ossessioni, in cui ciò che si vede è forse solo l’eco di una vita già vissuta o il presagio di quella che verrà.
“La direzione del Bausler Institut – si legge nelle “avvertenze della compagnia allo spettatore” – vi invita a inquisire lo spazio con cautela ed imprudenza: dove abitano ossessioni e nostalgie, nessun cuore è al sicuro. Qualcuno, qui, ha perso anche la testa. Tutto ciò che vedrete è probabilmente solo l’eco di una vita già vissuta, o il presagio di quella che verrà. E nel mentre che osservate, il vostro sguardo è ricambiato anche da chi non ha occhi. Ma prego, fatevi avanti. E ricordate: nell’Appenzell non si può fare a meno di passeggiare. Benvenuti al Bausler Institut”.
L’ingresso allo spettacolo è libero, i posti sono limitati e la prenotazione consigliata allo 0722/320287.
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