“The Spirit of Music”, il 28 settembre alla Rocca di Gradara

GRADARA (PU) – Nuovo appuntamento del festival Musicae Amoeni Loci alla Rocca di Gradara, il 28 settembre alle ore 18, con un concerto di Viola da Gamba e Clavicembalo, due tra gli strumenti protagonisti del periodo barocco, dal titolo “The Spirit of Music”.

Grazie alla sua espressività ed eleganza, la Viola da Gamba è lo strumento che maggiormente esprime al meglio l’animo del cortigiano barocco. Il suo suono dolce è capace di trasmettere qualsiasi più intimo sentimento, ma accoglie anche l’asprezza della realtà della vita di corte. Non a caso era lo strumento preferito nelle corti francesi, pensiamo alle 24 Violons du Roi, la storica orchestra del XVII secolo, ma anche inglesi con i famosi concert di Viole.

Il Clavicembalo era l’altro strumento prediletto di quel periodo, che, grazie alla sua versatilità, era utilizzato sia come accompagnamento che come singolo elemento, con una ricca gamma timbrica che poteva, anche da sola, riempire le enormi sale dei palazzi di Corte.

Il programma proposto per questo appuntamento è proprio la musica Inglese e Francese, attraverso brani dei più importanti compositori del periodo barocco che rappresentano entrambi i paesi, come Johan Dowland, William Byrd, Tobias Hume e Marin Marais.

Ad interpretare i brani:

Pite Perikli alla Viola da Gamba, docente al conservatorio di Ferrara e concertista molto attivo in vari ensemble e gruppi di musica antica con Europa Galante; Willem Peerik al clavicembalo, direttore artistico del festival Musica Amoeni Loci e molto attivo sia nella musica da camera e come solista e direttore.

Il Concerto è inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero della Cultura. Lo slogan di questa edizione, scelto dal consiglio d’Europa, è “Heritage and Architecture: Windows to the Past, Doors to the future”. Un invito a riflettere sul valore culturale del paesaggio costruito che ci circonda e un’opportunità per scoprire l’architettura come espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni delle comunità, italiane ed europee.

Un obiettivo che il festival di musica antica Musicae Amoeni Loci propone da sempre: ridare vita a luoghi storici con la musica che ha da sempre abitato quei luoghi, per trasmettere un’identità attraverso una musica che gli appartiene da sempre.

Prima del Concerto, alle ore 17.00, sarà presentato, da parte del direttore della Rocca di Gradara, il volume “Da Zanvettori all’ultima Castellana, Gli anni che cambiarono la storia di Gradara” di Fabio Fraternali.

La partecipazione ad entrambi gli eventi è gratuita. (posti limitati)

Info e prenotazioni: IAT Gradara tel. 0541 96 46 73 whatsapp 331 15 20 659