“Scrittori sotto le stelle”, Raul Montanari presenta “Il regno degli Amici”

Manifesto Raul MontanariSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Raul Montanari presenta stasera a San Benedetto del Tronto il libro “Il regno degli Amici”. Conversa con l’autore Antonella Roncarolo. L’appuntamento, che rientra nella XV edizione di “Scrittori sotto le Stelle”, si svolgerà al Circolo Nautico alle ore 21,30 ed è organizzato dall’Associazione I Luoghi della Scrittura e dalla Libreria La bibliofila dal Circolo Nautico e gode del Patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto.

Raul Montanari (Bergamo, 1959) ha pubblicato dodici romanzi e tre libri di racconti. I piú noti: La perfezione (1994), Che cosa hai fatto (2001), Chiudi gli occhi (2004), L’esistenza di dio (2006), La prima notte (2008), Strane cose, domani (2009) e Il Regno degli amici (Einaudi Stile Libero, 2015). Più di cento suoi racconti sono usciti in antologie, quotidiani e periodici.

Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi (2001), insolito best seller nel campo della poesia. Ha firmato opere teatrali, sceneggiature e importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne. Dirige il festival letterario Presente Prossimo e, dal 1999, una delle più note scuole italiane di scrittura creativa.

IL LIBRO

Quando hai sedici anni e gli amici sono tutto il tuo mondo, l’iniziazione alla vita non può che essere violenta. Come l’amore. O la scoperta del male. È l’estate del 1982. L’Italia ha appena vinto i mondiali di Spagna e Milano è deserta. Demo, Elia e Fabiano trovano una casa abbandonata sul naviglio Martesana e decidono di farne il loro Regno. Un posto segreto dove è possibile fumare, ascoltare i Led Zeppelin, sfogliare i giornaletti porno, scoprire il confine sottile tra complicità e gelosia, tra emulazione e rivalità. Un posto, anche, dove accogliere i nuovi amici, come Ric. Poi incontrano Valli, ed è un’apparizione. Lei è selvatica, ha gli occhi verdi, i capelli lunghi, un corpo esile chiuso in una salopette; vive in un camper con la madre e ogni giorno pesca nel canale. Senza volerlo la ragazza rompe il goffo equilibrio maschile del Regno, insinuando nel gruppo quella tensione erotica che è per tutti la grande scoperta e il grande dolore dell’adolescenza. Ma che qui genera un danno capace, in una sola notte, di cambiare il destino dei protagonisti. Mentre la pioggia si porta via l’ultima estate della loro giovinezza.