Borgo Pace, spaccio stupefacenti: arrestato in flagranza un 51enne

BORGO PACE (PU) – Nel corso della serata del 6 febbraio scorso, a Borgo Pace , i Carabinieri delle Stazioni di Mercatello sul Metauro e Urbania, con il supporto delle unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Pesaro, hanno arrestato in flagranza un uomo di 51 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione si è svolta nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio, predisposto e intensificato per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nelle aree dell’entroterra. Intorno alle ore 15:50, i militari hanno fermato l’uomo mentre era alla guida della sua autovettura nel centro abitato di Borgo Pace. I successivi approfondimenti investigativi hanno portato all’esecuzione di una perquisizione personale, veicolare e domiciliare.

Nel corso delle operazioni, all’interno dell’abitazione

sono stati rinvenuti circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto occultato in diversi nascondigli sparsi per tutto l’appartamento, per cercare di eludere eventuali controlli. Gli elementi acquisiti sono stati ritenuti indicativi di un’attività di spaccio organizzata.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato

e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza di convalida e della direttissima dinanzi al Giudice del Tribunale di Urbino, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

L’attività in particolare si inserisce nel più ampio e costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle aree interne della provincia.
Si rammenta inoltre che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna.