Pesaro, inaugurata la scuola primaria G. Rossini di Monteciccardo

Biancani, Pozzi, Nobili e Murgia: «Quasi 800mila euro per una scuola riqualificata, più ampia, moderna con più servizi e uno spazio mensa. Un investimento per tenere viva la comunità»

PESARO – È il secondo dei cinque spazi scolastici che l’Amministrazione comunale di Pesaro  inaugura per l’anno 2026/2027; un taglio del nastro che dà «Un’altra risposta al Municipio. Scuola, medico di base, mura storiche, un presidio di dipendenti “sul posto” e nuova piazza: stiamo investendo su Monteciccardo per rafforzare i servizi e renderlo sempre più vivo e attrattivo»

«Abbiamo mantenuto un impegno con la comunità di Monteciccardo e oggi consegniamo una scuola più grande, più funzionale e più sostenibile, con uno spazio mensa dedicato, costruita intorno alle esigenze dei bambini, delle famiglie e del territorio. È un investimento importante, quasi 800mila euro, che dimostra come la qualità dei servizi debba essere garantita in ogni parte della nostra città». Così il sindaco Andrea Biancani all’inaugurazione della scuola primaria G. Rossini di Monteciccardo, in via B. Fabbri, rinnovata e ampliata dall’Amministrazione comunale.

«È la seconda delle cinque nuove realtà che inauguriamo per l’anno 2026/2027

ha aggiunto Biancani –. Una stagione importante per l’edilizia scolastica di Pesaro, che significa impegnarsi concretamente nelle comunità e nel loro futuro». E ancora, «Investire nelle scuole significa investire nelle persone e nella capacità dei nostri territori di guardare avanti. Monteciccardo è una comunità forte e attiva e il nostro compito è accompagnarla con servizi, spazi pubblici e luoghi di socialità all’altezza delle esigenze di chi vive qui.

La scuola, il presidio del medico, le mura recuperate e il progetto della nuova piazza fanno parte di questa stessa visione: creare le condizioni perché Monteciccardo continui a crescere, offrendo servizi e opportunità e rafforzando il senso di comunità e magari creare anche le condizioni per far scegliere di vivere qui altri cittadine e cittadini».

Il sindaco aggiunge che «Abbiamo scommesso su questa scuola e fatto un investimento importante, che ci auguriamo possa essere sostenibile e valorizzato nel tempo. Per questo dobbiamo promuovere le opportunità che questa nuova struttura offre, con l’obiettivo non solo di dare una risposta alle famiglie del Municipio di Monteciccardo, ma anche di attrarre bambine, bambini e famiglie dei territori limitrofi.

La sfida ora è far conoscere questa scuola, perché possa crescere, arricchirsi di nuove presenze e diventare sempre più un punto di riferimento per il territorio. Le potenzialità sono tante e ci auguriamo che possano essere colte da quante più famiglie possibile».

L’intervento ha comportato una ristrutturazione di circa 750mq dell’edificio esistente e un ampliamento di ulteriori 254mq, per una superficie complessiva di 1.004 metri quadrati.

«Siamo particolarmente orgogliosi di consegnare oggi alla comunità di Monteciccardo una scuola completamente rinnovata, più grande, bella e funzionale – ha spiegato l’assessore Pozzi. Investire nell’edilizia scolastica significa prenderci cura dei luoghi nei quali bambine e bambini crescono, imparano e costruiscono le loro relazioni. Qui abbiamo lavorato sia sull’edificio esistente sia sull’ampliamento, realizzando un nuovo corpo di fabbrica su due livelli, collegato alla struttura originaria, e riorganizzando gli spazi interni per renderli più adeguati alla didattica».

Sono state realizzate aule più ampie, una nuova sala insegnanti e nuovi servizi igienici, mentre al piano terra è stato realizzato il nuovo refettorio con l’area per lo sporzionamento dei pasti. «Un servizio mensa che prima non era presente – ha continuato l’assessore – e che veniva ricavato in spazi residuali dell’edificio esistente, molto atteso e richiesto dalla cittadinanza.

La nuova mensa sarà direttamente collegata alla scuola e avrà anche un accesso esterno sull’ampio spazio verde, a servizio della comunità scolastica. Abbiamo inoltre rinnovato gli impianti termo-idro-sanitari, elettrici e di ventilazione e installato pannelli fotovoltaici in copertura, rendendo la scuola più efficiente, sicura e sostenibile».

L’intervento ha permesso di dotare il plesso di 5 classi distinte e di spazi più funzionali per la didattica e la refezione scolastica.

I lavori, iniziati il 31 marzo 2025 e conclusi il 31 agosto 2026, hanno avuto un importo complessivo di 767.520 euro. L’opera è stata finanziata con 660mila euro di risorse proprie dell’Amministrazione e da 107.520 euro di risorse PNRR. «È stato un lavoro importante, che ha richiesto attenzione e coordinamento tra tecnici, progettisti e impresa, e che oggi ci permette di consegnare alla comunità una scuola adeguata agli standard di sicurezza, accessibilità, efficienza e sostenibilità».

«La scuola è uno dei luoghi attraverso cui si misura la qualità della vita di una comunità – ha sottolineato l’assessora Murgiaper questo la giornata di oggi è particolarmente emozionante per tutti noi. La Gioachino Rossini accoglierà quest’anno 51 bambine e bambini, dai 6 ai 10 anni, con tempo scuola normale e rientri pomeridiani. Il nuovo refettorio rafforza anche il servizio di ristorazione scolastica e rende più completo il tempo vissuto a scuola».

Murgia ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione con il territorio di Sant’Angelo in Lizzola

da cui provengono bambine e bambini che frequentano il plesso di Monteciccardo, «in un progetto che ha permesso di concentrare e qualificare i servizi scolastici, mettendo a disposizione una struttura più adeguata e capace di accogliere la comunità scolastica».

«Monteciccardo sta vivendo una fase di importanti investimenti e quello sulla scuola è uno dei tasselli di un progetto più ampio – ha detto l’assessore con delega al Municipio Andrea Nobili –. In questi mesi abbiamo lavorato per rafforzare i servizi e la vivibilità del borgo: dalla sede del medico di medicina generale, che riapriamo in un immobile comunale che abbiamo riqualificato portando un presidio atteso e prezioso, al recupero delle mura storiche, recentemente restituite alla comunità e ai visitatori che ci raggiungono, fino al percorso per la riqualificazione della piazza.

A questi interventi si aggiunge oggi una scuola completamente rinnovata. Sono opere diverse ma accomunate dalla stessa idea: rendere Monteciccardo un luogo sempre più vivo, servito e capace di offrire qualità della vita a chi lo abita».

Per il Municipio questa scuola rappresenta un investimento

concreto sul futuro della comunità – ha sottolineato il presidente del Municipio di Monteciccardo Enzo Vagnini -. La riqualificazione della Gioachino Rossini era un’esigenza sentita e oggi possiamo vedere il risultato di un lavoro portato avanti insieme all’Amministrazione comunale, alla scuola e al territorio. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme, in particolare con l’assessore competente, per ottimizzare il servizio di trasporto scolastico e facilitare la presenza degli alunni in questa bellissima struttura.

Abbiamo già sollecitato l’Amministrazione a individuare forme di facilitazione per usufruire del servizio. È una richiesta in linea con le aspettative della comunità monteciccardese e degli stessi docenti, affinché la nuova scuola possa essere pienamente vissuta e valorizzata».

A portare il saluto della comunità scolastica è stato il dirigente dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II Antonio Altorio (il messaggio è stato portato dalla vicepreside Marianna Marzi) che ha invitato «Tutti a sentire questo edificio come la casa dell’intera comunità civica. La scuola è dei ragazzi e per i ragazzi e, proprio per questo, deve essere aperta al territorio e a tutti coloro che credono nella formazione e nell’educazione.

Rinnoviamo il nostro impegno nel Patto educativo di comunità, perché solo attraverso la collaborazione di tutte le forze vive del territorio possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere liberi e consapevoli». Presenti il personale scolastico e le famiglie, tra cui alcune di Sant’Angelo in Lizzola, come sottolineato anche dalla la vicesindaca assessora all’Istruzione di Vallefoglia Barbara Torcolacci.

L’intervento alla scuola Rossini è stato progettato dall’architetto Hiroshi Nakashita e dall’ingegner Pier Franco Tonelli.

Il Rup è l’architetto Maurizio Severini, dirigente del servizio Opere pubbliche e Patrimonio con il supporto dell’ingegner Arianna Silvi e dell’architetto Andrea Zaffini, del Comune di Pesaro. I lavori sono stati realizzati dalla Effedi Appalti Srl, con sede a Venafro.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Giuseppe Cenci della parrocchia di San Sabastiano, la giornata è proseguita con la visita agli spazi della scuola insieme alla comunità scolastica, alle famiglie, ai tecnici e ai progettisti che hanno seguito l’intervento. L’inaugurazione è stata anche l’occasione per un piccolo omaggio “di cura” dedicato alle bambine e ai bambini della scuola: matite e gommine colorate per tutte le studentesse e gli studenti, accompagnate da una coccinella portafortuna, per celebrare insieme la riapertura della loro scuola e augurare loro un buon anno scolastico.