Orientamarche, si è conclusa con oltre 4.000 presenze l’edizione 2019

I ragazzi, provenienti da 46 istituti di tutte le Marche,  hanno potuto  acquisire informazioni sull’offerta formativa marchigiana e interagire nei laboratori

ANCONA – Si è conclusa con oltre 4.000 presenze l’edizione 2019 di OrientaMarche, l’evento dell’Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro che ogni anno coinvolge i ragazzi delle classi quinte della scuola secondaria di II grado e delle classi terze della scuola secondaria di I grado degli istituti della Regione per parlare tutti insieme di scelte per il futuro e illustrare le diverse opportunità di studio e di lavoro a loro disposizione. Oggi l’ultimo appuntamento con oltre mille ragazzi delle quinte superiori.

“Siamo qui per educare non per intrattenere – ha spiegato l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi – . La più grande novità di quest’anno e che i ragazzi sono venuti sul palco e hanno interagito. Hanno avuto l’opportunità incontrare e parlare con gli artigiani e gli imprenditori del territorio, di fare un’esperienza del vedere, non nozionistica e questo è estremamente importante. I ragazzi hanno dimostrato attenzione e tanta voglia di tirar fuori il loro talento e le loro motivazioni che a volte restano nascoste, distratte dalle chat e dai social. Abbiamo proposto loro tutta l’ offerta marchigiana sulla formazione, alta formazione e apprendistato. Questi sono i tre volani su cui la Regione ha puntato e abbiamo colto anche l’occasione per dire ai giovani marchigiani che non ci fermiamo. Stiamo lavorando con la giunta sulla proposta del Liceo Artigianale, uno per provincia, appoggiato ad un liceo scientifico con scienze applicate e daremo la possibilità di sostener i corsi con le risorse FSE. Come insegnante e come assessore credo che la costruzione della persona parta sempre dalla la famiglia e la scuola”.

Ospiti della giornata condotta da Maurizio Socci, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e Rocco Girolami e Alessandro Pellegrini due degli artisti che hanno frequentato il Cet, la scuola del Maestro Mogol, grazie al bando della Regione Marche che verrà ripetuto il prossimo marzo.
Non è mancato l’intervento dell’esperto di Orientamento Daniele Celli da titolo “Oggi un selfie per una foto sul domani”: “Servono la ragione per capire e la volontà per decidere – ha detto -. Per fare questo i giovani devono partire dal loro stessi, dalle loro capacità e dai loro talenti, insomma da quello che sono oggi e cioè desiderio di realizzazione e di compimento, di bellezza, di giustizia e di verità e poi cercare maestri che li aiutino sempre più a mettere a fuoco la personalità. Struttura umana e competenze adeguate sono essenziali alle sfide del domani”.

OrientaMarche si svolge ogni anno secondo una formula collaudata ma che trova sempre spunti innovativi e al passo con i tempi. Argomenti delle esperienze e delle testimonianze che si susseguono sono l’alternanza scuola lavoro, il sistema duale, l’università e l’alta formazione, la scuola e il mercato del lavoro, le start up. Nei numerosi stand allestiti con spazi per le scuole, le aziende, le associazioni di categoria, gli AFAM, i Centri per l’impiego, i Maestri del Lavoro, le Università, gli ITS e IFTS i ragazzi possono acquisire informazioni su tutte le opportunità dell’offerta formativa marchigiana e interagire in laboratori appositamente predisposti in cui vengono effettuate simulazioni di colloqui di lavoro e presentati tutti i percorsi inerenti l’alternanza scuola – lavoro compresi quelli nelle botteghe del nostro artigiano, vera eccellenza marchigiana che necessità sempre più di un trasferimento del saper fare per garantire il ricambio generazionale.