Le predette sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per una serie di gravi violazioni di norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nello specifico: l’opificio composto in due vani situati a piano terra del casolare, è risultato privo del documento di valutazione dei rischi, del piano di evacuazione, i titolari inoltre non avevano provveduto ad eseguire l’informazione e la formazione dei lavoratori, non era stata garantita la sorveglianza sanitaria per i lavoratori, risultava anche la mancare la nomina del medico competente, inoltre i locali si presentavano insalubri e in mediocre condizioni igienico sanitarie.
Le titolari saranno deferite alla Procura dei Minori anche per aver adibito a lavoro una minorenne, non impiegabile.
All’interno dell’immobile sono stati identificati 11 cittadini extracomunitari di nazionalità cinese che operavano senza alcuna tutela per la loro sicurezza e salute, al termine della verifica considerate le gravi violazioni in materia di sicurezza e l’impiego di manodopera irregolare è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e comminate sanzioni per un importo di circa 130.000 euro.
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