PORTO RECANATI– Il Castello Svevo riapre alla città domenica 19 luglio con il taglio del nastro e un videomapping sulla Torre Sveva, in programma a conclusione delle opere di restauro conservativo e valorizzazione della cinta muraria realizzate da Edileco Telarucci per conto dell’Amministrazione comunale.
L’opera restituisce piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo di Porto Recanati, rendendo accessibile per la prima volta la torre principale e riaprendo al pubblico il camminamento di ronda.
Edificato nel XIII secolo su terre donate da Federico II per difendere la costa dalle incursioni piratesche, il Castello rappresenta da oltre sette secoli uno dei principali riferimenti dell’identità cittadina.
Il progetto ha previsto il recupero dell’intera struttura attraverso il restauro conservativo delle murature, il consolidamento statico, il ripristino delle parti degradate mediante la tecnica dello scuci e cuci, la ristilatura dei giunti e la realizzazione delle opere necessarie a garantire l’accessibilità, nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza.
A completare i lavori è un nuovo impianto di illuminazione architetturale a LED. Strisce luminose integrate nei parapetti accompagnano il percorso lungo le mura, mentre un sistema a controllo centralizzato illumina l’Arena “Beniamino Gigli” e un’illuminazione a colori variabili valorizza la facciata della Pinacoteca Comunale “A. Moroni”, anche in occasione di eventi e ricorrenze.
«Restituire alla cittadinanza un bene di questo valore è per noi motivo di profondo orgoglio», dichiara Francesco Telarucci, della direzione di Edileco Telarucci, tra le principali imprese di costruzioni delle Marche. «Abbiamo lavorato con il rispetto che un monumento di otto secoli richiede, coniugando le tecniche del restauro conservativo con soluzioni capaci di migliorarne l’accessibilità senza alterarne l’identità storica. La soddisfazione più grande è sapere che residenti e turisti potranno tornare a camminare sulle mura, salire sulla torre, visitare la Pinacoteca Comunale, il percorso archeologico dedicato all’antica città romana di Potentia e vivere questo luogo durante tutto l’anno.»
«Con questo intervento riconsegniamo alla comunità e agli ospiti un luogo che rappresenta una parte fondamentale della storia e dell’identità di Porto Recanati. Il recupero del Castello Svevo non è soltanto un’opera di conservazione del patrimonio, ma un investimento sulla cultura, sulla bellezza e sull’attrattività della nostra città, che oggi può offrire a residenti e visitatori un bene finalmente pienamente accessibile e vissuto», dichiara Andrea Michelini, sindaco di Porto Recanati.
L’intervento è stato finanziato dal bando regionale per il recupero e la valorizzazione delle mura storiche “Marche Infrastrutture 2032”, con un investimento complessivo di circa 915.000 euro. La progettazione è firmata dall’architetto Rudi Togni, mentre il responsabile unico del procedimento è il geom. Michela Vitali
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