La vittima ha riferito che, a seguito di accordi intercorsi per la vendita della propria autovettura, una Alfa Romeo Junior, aveva formalizzato il passaggio di proprietà a fronte del pagamento di 28.500 euro, saldati da uno dei tre indagati, che si è finto acquirente, tramite un assegno circolare rivelatosi successivamente contraffatto.
ha consentito di raccogliere concreti e incontrovertibili elementi di colpevolezza a carico dei tre indagati, avvalorati da specifici accertamenti bancari e da individuazioni fotografiche effettuate dalla persona offesa. A coronamento dell’intera attività investigativa poi, il veicolo sottratto con l’inganno è stato localizzato e recuperato nella città di Rimini, grazie alla fondamentale e tempestiva collaborazione fornita dal Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.) della Compagnia Carabinieri del luogo. I tre soggetti dovranno ora rispondere, a vario titolo, dei reati di truffa in concorso e contraffazione di titoli di credito.
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