di Mauro Rutolo
La rappresentazione sacra della Passione a Cantiano si fa risalire al XIII secolo ed è sopravvissuto negli anni fino ad arrivare ai giorni nostri senza perdere l’aura di suggestiva sacralità capace di affascinare coloro che assistono alla processione dei personaggi ascendenti al Golgotha dominati dalla luce delle croci. La giornata del Venerdì Santo, quest’anno il 14 aprile, ha uno svolgimento ben delineato, già alle 5 del mattino gli incappucciati si curano danno la sveglia alla comunità con le battistrangole, strumenti in legno con battenti di ferro, annuncianti un tempo il passaggio dei condannati a morte, cui segue il giro delle sette chiese, nel primo pomeriggio può così iniziare la processione che riproduce le parti fondamentali della Passione attraverso figuranti fino alla salita alla Rocca di S. Ubaldo ove, in tarda serata, la rappresentazione si concluderà con la Resurrezione di Cristo e una sfilata finale di tutti i figuranti.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X