Dopo un lungo periodo, la norma taglia idonei tornerà a incidere significativamente sul panorama dei concorsi pubblici.
Questa misura, già introdotta nel 2023 con il Decreto Legge n. 44 e successivamente sospesa dal Decreto PA 2025, mira a razionalizzare le graduatorie e a contenere l’elenco degli idonei, limitando così le aspettative occupazionali spesso troppo estese e poco realistiche per molti aspiranti dipendenti pubblici.

La norma taglia idonei stabilisce che il numero degli idonei non vincitori, ossia quei candidati che hanno superato tutte le prove di selezione ma non risultano immediatamente vincitori, non potrà superare il 20% dei posti messi a bando. Per esempio, in un concorso con 500 posti, oltre ai 500 vincitori assunti subito, potranno essere inseriti in graduatoria per eventuali scorrimenti al massimo altri 100 candidati idonei.
L’obiettivo principale è quello di evitare l’accumulo di graduatorie troppo lunghe e spesso valide per anni, che alimentano false speranze di assunzione e rendono poco trasparente e programmabile la gestione del personale pubblico. In questo modo, i candidati avranno da subito una percezione più realistica delle loro possibilità di assunzione, spostando l’aspettativa da un generico “prima o poi potresti essere assunto” a un più concreto “solo un numero limitato di idonei potrà entrare”.
Tuttavia, questa limitazione comporta inevitabilmente l’esclusione dalla graduatoria di alcuni candidati che, pur superando le prove, non rientreranno nel numero massimo previsto. Il criterio chiave per applicare questa norma sarà la data di pubblicazione del bando: la norma riguarderà infatti i concorsi banditi dal 1° gennaio 2026 in poi, mentre le graduatorie già approvate entro il 2024 e i concorsi banditi nel 2025 resteranno esclusi da questo meccanismo.
Esclusioni e categorie protette
Non tutti i concorsi pubblici saranno soggetti alla nuova regola. Il legislatore ha previsto diverse eccezioni, in particolare per settori considerati strategici o con specifiche esigenze organizzative. Resteranno escluse dalla norma taglia idonei:
- Le selezioni per il personale sanitario, socio-sanitario, educativo e scolastico, compresi i servizi gestiti da enti locali.
- I concorsi per le Forze di Polizia, le Forze Armate, magistrati, personale militare, diplomatico e prefettizio.
- Le selezioni relative a enti locali con meno di 3.000 abitanti e quelle con un numero di posti inferiore o uguale a 20.
- Concorsi per personale assunto a tempo determinato.
- Concorsi per profili specifici in enti di ricerca, università, aziende sanitarie locali, enti parco e società partecipate dagli enti locali.
Queste esclusioni sono state decise per garantire continuità e flessibilità in settori dove la domanda di personale ha caratteristiche diverse e richiede strumenti di reclutamento più elastici.

Il Decreto PA 2025 ha disposto una sospensione temporanea della norma taglia idonei per i concorsi banditi nel biennio 2024-2025 e per le graduatorie approvate nel 2024, consentendo così un ampliamento del bacino degli idonei e maggiori possibilità di assunzione per i candidati in attesa. Questa sospensione ha rappresentato una boccata d’ossigeno per molti aspiranti pubblici dipendenti, che hanno potuto beneficiare di graduatorie più ampie e di maggiori opportunità di scorrimento senza limiti numerici.
Con il ritorno pieno della norma nel 2026, tuttavia, si prevede un cambio di rotta: le amministrazioni pubbliche dovranno orientarsi a una gestione più rigorosa e programmata delle assunzioni, puntando a graduatorie più snelle e realistiche. Questo comporterà una selezione più rigorosa e una maggiore trasparenza sui reali margini di inserimento lavorativo.
Candidati e operatori pubblici sono quindi chiamati a confrontarsi con questo nuovo scenario, dove l’attenzione alla qualità e alla programmazione sostituirà l’attuale tendenza a graduatorie estese e poco gestibili nel lungo termine.
Come prepararsi e verificare l’applicazione della norma
Per chi intende partecipare ai prossimi concorsi è fondamentale leggere con attenzione il testo del bando, dove saranno chiaramente indicate eventuali deroghe, esclusioni o applicazioni della norma taglia idonei. La conoscenza precisa di tali dettagli permetterà di valutare in modo consapevole le proprie chance di assunzione e di scegliere con più attenzione le selezioni a cui iscriversi.
Per restare aggiornati sugli sviluppi normativi, sulle nuove selezioni aperte e sulle modalità di partecipazione, è consigliabile seguire canali dedicati all’informazione sui concorsi pubblici, come portali specializzati e profili social che forniscono aggiornamenti tempestivi e approfondimenti sulle novità del settore.




