“Gli ultimi giorni di Livia Della Rovere a Castelleone”, oggi la presentazione

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Al Museo Archeologico di Castelleone di Suasa un evento dedicato a Livia Della Rovere, ultima Duchessa di Urbino

CASTELLEONE DI SUASA – In occasione della giornata internazionale della donna, in collaborazione con il Centro Cultura Popolare di Ostra Vetere e la Pro Suasa, l’Amministrazione Comunale organizza una serata interamente dedicata alla  più illustre concittadina e benefattrice: Livia Della Rovere, ultima Duchessa di Urbino.
Oggi, lunedì 7 marzo alle ore 21.00 presso il palazzo che ospita il museo Archeologico, che in origine fu dimora della Duchessa fino alla morte di quel sabato 6 luglio 1641, si terrà la  presentazione del volume “GLI ULTIMI GIORNI DI LIVIA A CASTELLEONE quando la morte interrompe la vita ma non la mala sorte” a cura dello studioso e storico Prof. Fabio Ciceroni, saranno presenti: l’autore Renzo Fiorani che ha alle spalle una serie di opere dedicate a Castelleone di Suasa, insieme ad Alberto Fiorani Presidente del Centro Cultura Popolare di Ostra Vetere.
Con quest’ultimo lavoro, l’autore ci porta per mano per tutto l’arco della vita di Livia. Attraverso i tanti ricordi della duchessa, obbligata a letto a causa della sua lunga e martoriata malattia. Ed ecco allora dipanarsi la sfortunata vicenda terrena della nostra grande benefattrice. Dalla sua nascita a Pesaro, alla prematura morte della madre; dalla sua entrata nell’educandato delle suore pesaresi, al matrimonio con il duca di Urbino, cugino di suo padre; dalla lunga attesa del tanto agognato erede Federico Ubaldo, agli intrighi e alle maldicenze dei cortigiani; dalle preoccupazioni procuratole dalla vita scapestrata del fratello Giulio, ai dissapori con l’anziano e problematico marito; dalle gioie per il matrimonio di Federico Ubaldo con Claudia de’ Medici, alla tragica e improvvisa morte di quell’unico figlio; dal distacco dall’adorata nipotina Vittoria alla felicità del riabbraccio in occasione delle sue nozze con il granduca di Toscana. E poi il suo lascito testamentario per l’erezione del Monte di Pietà a beneficio dei poveri Castelleonesi. Le sue tante altre benemerenze, le sue difficoltà con il Papa Barberini e il nipote Cardinale, le tragiche vicende legate alla sua malattia e tanto altro ancora, compresi i rapporti con il suo segretario Fabrizio Hondedei e il lento sgretolarsi della sua piccola corte castelleonese, fino all’epilogo della sua esistenza.
L’accesso all’evento sarà regolamentato dalle norme covid, si consiglia la prenotazione con messaggio (no chiamate) al numeri whatsapp 353 394 4552