Coronavirus nelle Marche: i dati di oggi 17 marzo 2021

1

Nelle Marche 856 casi positivi rilevati su 4633 tamponi effettuati nel percorso nuove diagnosi di Covid 19.Sale a 67.406 il numero di dimessi o guariti.Altri 12 decessi

Dati in Italia

ANCONA – Continua a crescere a livello regionale e nazionale il numero dei ricoveri sia in reparti di area critica  che in quelli di area non critica  .Ieri  i nuovi ingressi in intensiva in Italia hanno fatto registrare un picco con 319 pazienti in più e anche l’ultimo monitoraggio dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), aggiornato al 15 marzo, ci fornisce dati poco rassicuranti sul livello di ospedalizzazione negli ultimi giorni. Infatti si attesta ora al 35% l’occupazione delle rianimazioni con un aumento del 4% rispetto al 9 marzo, in cui si era superata la soglia critica del 30%, arrivando al 31%. Vicina alla soglia critica del 40% l’occupazione dei letti dei reparti di area non critica di pneumologia, malattie infettive e medicina generale: a livello nazionale è del 39%, con una crescita del 4% rispetto al 9 marzo.13 regioni superano la soglia del 30% prevista per le intensive e tra queste le Marche  al 57%, mentre sono 9 le regioni sopra la soglia del 40% nei reparti di malattie infettive, pneumologia e medicina generale.

Attraverso i dati  e i grafici di MarcheNews24.it, relativi a oggi, mercoledì 17 marzo 2021andiamo a esaminare l’andamento dei contagi Covid 19 nella regione Marche.I risultati dei test delle ultime 24 ore sono i seguenti: 856 casi positivi su un totale di 4633 tamponi, nel percorso nuove diagnosi, con una incidenza di 18,5% (ieri 15,5%) di positivi rispetto a quelli giornalieri testati.

L’incidenza odierna dei nuovi positivi nelle Marche sul totale tamponi (diagnostici+quelli di controllo) è invece  di 11,2%( ieri 9,5%).

I dati odierni sulla diffusione del Coronavirus si apprendono dal bollettino  diramato dal Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie (Gores)  che   precisa:

“Nelle ultime 24 ore sono stati testati  7611 tamponi: 4633 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1702 nello screening con percorso Antigenico) e 2978 nel percorso guariti .

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 856 (198 in provincia di Macerata, 310 in provincia di Ancona, 98 in provincia di Pesaro-Urbino, 111 in provincia di Fermo, 91 in provincia di Ascoli Piceno e 48 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (92 casi rilevati), contatti in setting domestico (156 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (298 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (27 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati). Per altri 265 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1702 test e sono stati riscontrati 176 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%.”

Il grafico mostra la percentuale di tamponi positivi giornalieri su  tamponi giornalieri (nuove diagnosi) nel periodo 1 settembre 2020 – 17 marzo 2021 nelle Marche

Aggiornamento Gores ore 12.00

67.406 il numero di dimessi o guariti
Andiamo ad analizzare il bollettino che  il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie ha fornito  ,oggi 17 marzo 2021,a metà giornata, sui dati relativi alla situazione dei contagi e dei ricoveri nelle Marche .

67.406 (ieri 66.530) il numero di persone guarite o dimesse dagli ospedali marchigiani  nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

880(+12) sono i  ricoverati ,di cui 133(=)  in terapia intensiva con 11 ingressi ,226 (+12) in semi-intensiva;  i pazienti  in reparti non intensivi sono 521(=).I dimessi sono 48.

Il grafico seguente mostra i dati giornalieri  relativi ai nuovi ingressi in terapia intensiva nelle Marche 3 dicembre 2020 – 17 marzo 2021.

Da notare che dall’inizio di marzo sono aumentati gli ingressi in intensiva con una media di 10 pazienti al giorno.

La somma algebrica  tra ingressi e uscite (deceduti+ guariti) dalla terapia intensiva nelle 24 ore che viene fornita dai bollettini , non ci dà l’idea di quanti in realtà siano entrati nel reparto critico e quindi non fornisce informazioni sull’evoluzione dei contagi.Il numero assoluto di ingressi in un giorno invece permette di capire come evolve la diffusione del virus  e di valutare  se le misure di contenimento  adottate in un certo lasso di tempo siano state o meno utili a rallentare la crescita dei nuovi positivi.E’ sicuramente un dato fondamentale e più efficace di altri parametri per valutare come sta il sistema sanitario regionale.

I casi riscontrati positivi ai test sono 79.975 su 570.398 casi diagnosticati, di cui 9.237 isolati in casa.

Le persone  isolate in casa per contatti con persone positive al Covid-19  sono  21.829 di cui 8.575 con sintomi e 13.254  asintomatici.In isolamento in casa 383 operatori sanitari.

Del totale dei casi positivi 26.731 si riferiscono alla provincia di Ancona, 17.014 a quella di Pesaro-Urbino ,16580 alla provincia di Macerata,8407 a quella di Fermo, 8.260 a quella di Ascoli Piceno. Il servizio sanitario regionale delle Marche segue anche 2.983 casi fuori regione.

Il grafico sulla distribuzione dei casi positivi per Provincia

Il 29 gennaio i casi fuori regione diventano 2000.L’11 marzo la provincia  di Fermo supera gli 8.000 casi.Il 13 marzo la provincia  di Ascoli supera 8000 casi e quella di Macerata arriva 16.000.Il 14 marzo la provincia di Ancona supera i 26000 casi ( in tre giorni 956 casi).Il 17 marzo la Provincia di Pesaro Urbino va oltre i 17.000 casi.

Aggiornamento Gores ore 18.00 sui decessi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 12 decessi . Tutte le persone decedute presentavano patologie pregresse.

Le   morti correlate al Coronavirus dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono  2.464 così ripartite nelle varie province:

868(+1)persone erano domiciliate nella Provincia di Pesaro-Urbino, 729(+10) in quella di Ancona,  415(=)quella di Macerata, 235(+1) in quella di Fermo ,194(=) in quella di Ascoli Piceno e 23 (=)erano residenti in altre regioni.

L’età media dei deceduti è di 82 anni; il 96,9 % soffriva di patologie preesistenti.

DATI ITALIA

Dal bollettino quotidiano  di oggi, 17 marzo 2021, del Ministero della Salute emergono i seguenti dati relativi all’Italia. Sono 23.059 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore  , per un totale di 3.281.810 da inizio pandemia.I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 369.084 complessivi ( test molecolari + test rapidi antigenici). L’incidenza del numero di persone risultate positive rispetto al numero giornaliero di tamponi effettuati è 6,2% (ieri 5,5%).

Dal 15 gennaio il bollettino riporta anche i test rapidi antigenici.

Il numero dei  decessi è 103.432(+431), quello dei ricoveri in terapia intensiva è 3.317 (+61 ) con 324 ingressi.

I ricoveri ordinari in ospedale sono 26.517(+419), mentre i malati in isolamento domiciliare sono 509.174. I guariti sono 2.639.370(+19.716). Sono 539.008( +2893) gli attualmente positivi.

Il grafico mostra la percentuale di tamponi positivi giornalieri su  tamponi giornalieri testati ( diagnostici+quelli di controllo) nel periodo 1 settembre 2020 – 17 marzo 2021 in Italia.
Dal 15 gennaio sono conteggiati anche i test rapidi antigenici che prima non venivano presi in considerazione.

Il grafico seguente illustra l’andamento della percentuale giornaliera di nuovi casi positivi rispetto al corrispondente numero di tamponi (diagnostici +quelli di controllo) effettuati a livello nazionale e nella regione Marche nel periodo 1 settembre 2020 – 17 marzo 2021.

Il grafico seguente mostra i dati giornalieri ,a livello nazionale, relativi ai nuovi ingressi in terapia intensiva 3 dicembre 2020 – 17 marzo 2021
Nuovo record di ingressi giornalieri in terapia intensiva con 324 pazienti in più (dopo il picco  di ieri di 319).Si ricorda che questo dato vien reso noto dal 3 dicembre 2020.