Ascoli, “La Quintana…secondo Procopio”: dal 26 luglio al 3 novembre 2020

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La Mostra d’Arte Contemporanea, dedicata alla Quintana, si terrà a Palazzo dei Capitani in  Piazza del Popolo con ingresso libero

ASCOLI PICENO – Sarà inaugurata il prossimo 26 luglio, nel giorno di Sant’Anna che secondo tradizione apre i festeggiamenti del Patrono Sant’Emidio, presso il Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo, ad Ascoli Piceno, la mostra “La Quintana secondo Procopio”.Il Comune di Ascoli, vista l’assenza della Quintana di agosto per l’estate 2020,  ha  pensato di  rendere la rievocazione in qualche modo ugualmente protagonista dell’estate ascolana con tale mostra ad essa dedicata.

Saranno venticinque le opere esposte, ispirate  alla Quintana di Ascoli Piceno, che l’artista Pino Procopio  ha realizzato appositamente per la mostra organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Galleria Verdesi.

“Procopio è stato protagonista della Quintana di agosto 2019, ci auguriamo che il rilancio e la rinascita culturale di Ascoli possa passare anche attraverso le sue opere”, ha affermato il sindaco Marco Fioravanti.

Pino Procopio è un artista calabrese conosciuto e amato dagli ascolani, autore del palio assegnato nel 2019 in occasione della Quintana di agosto.

L’antologica, che ospiterà anche altre sue opere , occuperà due sale espositive di Palazzo dei Capitani, che sarà allestito con il coinvolgimento di tutti i Sestieri.In alcuni spazi saranno esposti i costumi storici della rievocazione, affinché anche quest’anno i turisti possano, in parte, conoscere la Quintana nella sua spettacolarità.

La Quintana secondo Procopio e il suo autore

L’artista, nelle sue opere, ha voluto rivisitare la Quintana e tutti i suoi partecipanti in maniera onirica, visionaria, suggestiva e mordace al tempo stesso. Nei quadri in mostra, dunque, scorsi caratteristici della Città delle Cento Torri saranno alternati ad elementi onirici e fantastici, spesso anche sarcastici, modulati da una sapiente capacità pittorica e da una salda cultura umanistica. Procopio, nelle sue tele, compie, ad esempio, assidui riferimenti all’epos greco, per cui la sua non è mera ironia, in quanto impiantata su solide basi di conoscenza.

L’apprezzamento nei confronti di Procopio, oltretutto, proviene dai cittadini ascolani in prima persona: “I sestieranti non sono facili da accontentare e spesso, anche di fronte a un palio dipinto da un affermato maestro, nel passato hanno storto il naso, non ritrovando nell’opera quegli elementi iconografici che caratterizzano la Quintana, apprezzando invece il palio dello scorso anno e il suo spirito corrosivo”, ha spiegato il direttore dei Musei Civici ascolani Stefano Papetti.

La mostra “La Quintana…secondo Procopio” sarà visitabile fino al 3 novembre 2020 con orario 18.00/23.00
Ingresso libero