Ascoli, il 27 novembre “La Bohème” di Giacomo Puccini

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Appuntamento al Teatro Ventidio Basso sabato prossimo per il debutto dell’opera; anteprima giovedì 25 novembre

ASCOLI PICENO – “La Bohème” di Giacomo Puccini debutterà sabato 27 novembre 2021 (anteprima giovedì 25) al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. A firmare la regia di questa nuova produzione, realizzata con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Sociale di Como, sarà Renata Scotto, soprano fra i più celebri del Novecento, star acclamata in tutto il mondo e interprete nella sua carriera sia di Mimì che di Musetta. Le scene sono di Michele Olcese, i costumi di Concetta Nappi e le luci di Andrea Tocchio. A dirigere la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso, istruito da Giovanni Farina, sarà Giovanni Di Stefano. Nel ruolo della protagonista Mimì si alterneranno Linda Campanella e Sarah Tisba, mentre Rodolfo sarà Matteo Desole. Nei panni di Musetta ci sarà Greta Doveri, mentre Luca Galli, Federico Sacchi, Paolo Ingrasciotta e Matteo Peirone saranno rispettivamente Marcello, Colline, Schaunard e Benoit. Coro di voci bianche Incanto, diretto da Francesco Santini. Nei teatri marchigiani la ripresa della regia è curata da Danilo Capezzani.
L’appuntamento al teatro Ventidio Basso è stato presentato sabato in conferenza stampa dall’assessore alla cultura, Donatella Ferretti, che ha voluto ringraziare “tutti coloro che hanno lavorato incessantemente anche durante la pausa forzata per la pandemia: il Sindaco Marco Fioravanti, il presidente della Fondazione lirica delle Marche, Francesco Ciabattoni, il direttore Luciano Messi, il presidente del coro Ventidio Basso Pietro Di Pietro, il maestro Giovanni Farina. Grazie anche al prezioso Walter Gentili per la cura che ha per il nostro teatro”.
Anche quest’anno sarà realizzato un ampio progetto di accessibilità grazie al team di “InclusivOpera”, da oltre dieci anni attivo al Macerata Opera Festival, formato dalla coordinatrice Elena Di Giovanni, da Francesca Raffi e da Chiara Pazzelli. Oltre ai sopratitoli e alle audio descrizioni degli spettacoli, “InclusivOpera” proporrà diverse attività destinate sia a sordi e ipoudenti che a ciechi e ipovedenti, la prima delle quali sarà un percorso alla scoperta della musica e delle voci (in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e grazie all’ausilio del Coro del Teatro Ventidio Basso), proprio al Teatro Ventidio Basso in occasione della prima.

I dettagli per partecipare sono disponibili sul sito della Fondazione Rete Lirica delle Marche. Prezzi dei biglietti da 25 a 50 euro. L’ingresso a teatro è consentito solo con green pass.