Alvaro Fiorucci e i suoi racconti criminali dell’Umbria sabato 22 agosto a Senigallia

Ventimila righe sotto i mariSENIGALLIA – Trenta anni di delitti commessi in Umbria, molti dei quali sono entrati nella storia del crimine e raccontati i nei libri di Alvaro Fiorucci sono tra i protagonisti della rassegna “Ventimila righe sotto i mari in giallo” che ogni anno a Senigallia ospita giornalisti, scrittori, investigatori e criminologi per un riesame dei casi che hanno avuto un forte impatto sull’opinione pubblica.

L’incontro con il cronista perugino è in programma sabato 22 agosto alle 18,45 all’Angolo Giallo di via Bandiera 33 e sarà coordinato dalla giornalista Giulia Serenelli.

Attraverso l’omicidio Luigi Chiatti, la rilettura del sequestro di Augusto De Megni, le indagini parallele sul Mostro di Foligno, la ricostruzione di oltre sessanta femminicidi tra i quali quello di Meredith Kercher, i libri di Alvaro Fiorucci illuminano il lato oscuro di una regione non abituata alle prime pagine della cronaca giudiziaria.