Nella nota di copertina si legge: “Quello che ne esce, è il ritratto di un grande artista i cui aspetti e i cui contatti inaspettati nel corso della ricerca hanno stupito gli stessi autori”, i quali coltivano la speranza che il musico Nicolò Fontei possa “incuriosire anche il lettore, aprendogli le porte di un mondo affascinante e spesso ancora ai più sconosciuto”.
Di certo sarà una preziosa opportunità per la riscoperta di un altro orcianese illustre, un compositore vissuto nella prima metà del Seicento, purtroppo dimenticato nel corso dei secoli.
Nel panorama delle celebrazioni di Nicolò Fontei volute dal Comune di Terre Roveresche, dietro sollecitazione dello studioso e ricercatore don Silvano Bracci, è previsto un evento di grande spessore artistico e culturale, iscritto nel cartellone della 18ª Stagione del Festival di musica antica “MUSICÆ AMŒNI LOCI” promosso e organizzato dal Coro Polifonico Jubilate di Candelara diretto dal M° Willem Peerik: sarà l’occasione per conoscere in maniera più diretta e approfondita l’illustre personaggio che ha regalato al pentagramma pregevoli scritture, coniugando la bellezza delle nostre colline alle più belle tradizioni artistiche e musicali di un mondo antico, filologicamente legato ai territori che ci circondano.
Alle 21:15 di sabato 24 luglio, in piazza Gio’ Pomodoro, all’interno del centro storico di Orciano, potremo compiere un viaggio nel tardo Barocco Italiano del musicista orcianese Nicolò Fontei, attraverso l’esibizione dell’Ensemble “La Flora” di Bologna, con il soprano Alida Oliva e il contralto Bianca Simone, con musiche di N. Fontei e F. Magini di Fano, il tutto accompagnato dal prezioso racconto storico-musicale della prof.ssa Maria Chiara Mazzi.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X