Sogni di cartapesta di Davide Colletta: la presentazione a Pescara

Proseguono gli incontri di presentazione del primo libro del  giovane poeta ascolano. Il 7 dicembre prossimo appuntamento all’ex Aurum

ASCOLI PICENO – Dopo il successo della presentazione a Rimini quest’estate e ad Ascoli Piceno lo scorso settembre, “Sogni di Cartapesta” sarà presentata dal giovane poeta ascolano Davide Colletta a Pescara il prossimo 7 dicembre presso la Sala Tosti (ex Aurum), in Largo Gardone Riviera alle ore 18.30.

“Sogni di Cartapesta – 17 anni per tuta la vita” è una raccolta di poesie scritte da Davide Colletta (Editrice Itaca) che mette a nudo, nei versi, le sue fragilità, le sue domande e un accenno di risposta. Quarantotto poesie che cercano di introdurre un discorso petico nuovo alla ricerca di un abbraccio misterioso che riempia il cuore di un giovane di appena 19 anni.

“Qualche anno fa pensavo che esserci a tutti i costi fosse la soluzione ad ogni buco nero, fin quando mi sono accorto che avevo solo paura di sparire. Se mi sforzo riesco ancora a tracciare i confini de ‘Il piccolo principe’, letto insieme a mia madre sul tavolo della cucina e da lì la consapevolezza che ogni vita ha la sua dignità. Ho sempre scritto fin da bambino perché questo è il mio modo di mandare messaggi alle persone che amo, è il mio modo di chiedere scusa, è il mio modo di dire ‘sei una stronza’, ma soprattutto è il mio modo di concentrarmi su quello che mi accade, di bloccare la velocità con cui tutto passa e fermarmi a parlare un po’ con il dolore che viviamo in vita. Un amico tempo fa mi ha scritto: ‘Non so se sia troppo presto ma ormai si fa tutto troppo tardi. Non che il tempo sia denaro. Però di certo è un bene limitato che non recuperiamo nella vita’.
Ed io mi sono fidato perché sono stanco di guardare la storia dal balcone; per cui eccomi qui a gridare al mondo che ci sono anche io: Sogni di cartapesta 17 anni per tutta la vita!”

Dalle parole di Davide si intuisce una grande sensibilità che la sua poesia rende visibile a tutti, facendoci scoprire che c’è una voce, quella dei più giovani, che non ha bisogno di contenuti, ma di un luogo dove poterli esprimere. Colletta ha il coraggio di parlare di sé, di parlare di ciò che desidera e vuole, ma soprattutto il coraggio di scriverlo.

Il giovane ascolano, ora studente universitario a Macerata, prosegue così il giro di presentazioni del suo libro di poesie e sarà accompagnato in questa avventura dal professor Bianchini Giuseppe, dal professor Sorella Nicola e da uno studente, Alessandro Marinucci, con il quale il confronto avverrà tra coetanei.

“Crescere fa male, creare pure, ma poi è sperare che ci eleva alla più grande e libera espressione della nostra fecondità”, Davide Colletta