La statua era in una casa d’aste a Genova, messa in vendita da un collezionista romagnolo. Nonostante alcune modifiche per evitarne il riconoscimento, i carabinieri sono riusciti a individuarla.
La scultura di scuola Marchigiana, risalente al XVI secolo, tornerà quindi ora nella sua sede originaria. L’opera verrà ufficialmente restituita domenica nel piazzale antistante la chiesa Santa Maria a Corte, danneggiata dal sisma e per cui sono in corso lavori di messa in sicurezza.
Sarà consegnata formalmente al parroco e ai funzionari dell’Arcidiocesi di Fermo, da cui la chiesa dipende. La statua sarà collocata in luogo sicuro fino al completo risanamento della chiesa, dove tornerà definitivamente.
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