Pierpaolo Spollon è un DILF a tutti gli effetti. DILF (Dad I’d Like to Fuck) è l’acronimo che più rappresenta l’evoluzione del ruolo paterno nel contesto socioculturale in cui ci troviamo: scardina il sessismo di “mammo” e lo rende decisamente più sexy del padre vecchio stampo, non facendogli per nulla perdere virilità, ma, anzi, facendogliene acquisire.
Pierpaolo, papà di due bambini, inadeguato e spaesato, mettendo a confronto tre generazioni (quella sua, di suo padre e di suo nonno) dà vita sul palco a un divertente, autoironico, pungente, quanto riflessivo monologo che parla della paternità sia in maniera orizzontale, che in maniera verticale, sottolineando come il cambiamento della figura del papà passi inevitabilmente attraverso un vero e proprio cambiamento della figura dell’uomo. Ma cosa c’è da aspettarsi per il futuro? I nostri figli saranno padri ancora migliori?
I biglietti sono in vendita sul circuito TicketOne www.ticketone.it e alla biglietteria del teatro (tel. 071.52525).
Info: 085.9047726 www.besteventi.it.
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