Pesaro, “Scuole Sicure”: il calendario dello screening nelle superiori

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L’operazione  promossa dal Comune verrà effettuata  nei giorni 13,14,20 e 21 aprile 2021

PESARO – Prosegue l’iniziativa “Scuole Sicure” del Comune di Pesaro  realizzata grazie alla collaborazione con Ail Pesaro, Protezione Civile, Croce Rossa, Gulliver, Aspes, operatori sanitari, dirigenti scolastici.L’obiettivo è monitorare gli studenti per individuare eventuali  soggetti positivi al Coronavirus. Dopo i tamponi rapidi agli studenti delle medie, domani riparte lo screening negli istituti superiori pesaresi.

«Per la terza volta – spiega il sindaco Ricci, insieme all’assessore alla Coesione Della Dora e alla Crescita Ceccarelli – monitoriamo i ragazzi per garantire loro un ritorno in classe in sicurezza». Attualmente lo screening è l’unico modo per farlo e per garantire la conclusione dell’anno scolastico il più possibile in presenza, «perché – ricordano – i giovani fino a 16 anni sono fuori dalla campagna di vaccinazione e dai 17 anni in su lo faranno probabilmente in estate».

Si comincia domani e si proseguirà mercoledì 14, martedì 20 e mercoledì 21 aprile 2021. Ecco il calendario:

Martedì 13 aprile, dalle 8.30 alle 13:

– Campus (palestra Bramante) per gli studenti del Mamiani e Bramante

– Cecchi

– Mengaroni per gli studenti del Mengaroni e Nuova Scuola

Mercoledì 14 aprile dalle 8.30 alle 13:

– Campus (palestra Marconi) per i ragazzi del Benelli e Marconi

– S.Marta

– Mengaroni per i ragazzi del Mamiani

Martedì 20 aprile, dalle 8.30 alle 13:

– Campus (palestra Bramante) per i ragazzi del Mamiani e Bramante

– S.Marta

– Mengaroni per i ragazzi del Mengaroni e Nuova Scuola

Mercoledì 21 aprile, dalle 8.30 alle 13:

– Campus (palestra Marconi) per i ragazzi del Marconi e Benelli

– Cecchi

– Mengaroni per i ragazzi del Mamiami

«Lo screening è una fotografia del momento – concludono – per questo andrebbe ripetuto periodicamente. Un’operazione organizzata dal Comune di Pesaro, che dovrebbe esser fatta dallo Stato o dalla Regione, perché tutti gli studenti hanno il diritto di andare a scuola in sicurezza».