L’incontro, a cura del gruppo di lettura “Anonima del Libro”, è promosso dalla biblioteca San Giovanni.
La narrazione di Cimatti prende la forma di un’epopea “western” tutta marchigiana, tra ferrovie in costruzione, briganti che vivono liberi nel paese sconosciuto di Elcito e un soldato romagnolo costretto a dare un nuovo significato alla sua vita. Stile e contenuto risentono della lettura di romanzieri anglosassoni e del mito della frontiera americano.
Maximiliano Cimatti, ravennate classe 1971, nel 2013 ha ristrutturato una piccola casa nelle colline marchigiane e vi si è trasferito per dedicarsi alla scrittura e a una vita improntata alla sobrietà e al contatto con la natura. E’ autore di racconti apparsi in varie antologie, tra cui “La semantica del crimine” (Fernandel). Tiene lezioni di scrittura per un’agenzia letteraria.
L’incontro è a partecipazione libera e gratuita.
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