
I Carabinieri di Macerata hanno intensificato i controlli sul territorio: eseguito un ordine di carcerazione per spaccio e denunciata una donna per guida in stato di ebbrezza
MACERATA – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità condotta dai Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati su diversi fronti, dall’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, alla vigilanza sulla sicurezza della circolazione stradale e alla sicurezza in genere delle aree urbane. I militari dell’Arma sono stati impegnati in diverse attività tra le quali, in particolare:
a Cingoli: arrestato 26enne per reati in materia di stupefacenti.
I Carabinieri della locale Stazione, hanno rintracciato e arrestato un operaio di 26 anni, di origini ucraine e residente nella cittadina, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata – Ufficio Esecuzioni Penali. Il provvedimento scaturisce da ripetute condotte di spaccio di sostanze stupefacenti commesse nel corso del 2024 tra le province di Macerata e Ancona. L’arrestato deve espiare una pena residua definitiva di 3 anni, 4 mesi e 14 giorni di reclusione. Espletate le formalità di rito, il 26enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto a disposizione dell’A.G. mandante.
a Macerata: tasso alcolemico oltre il triplo del limite consentito denunciata una 27enne
Nel capoluogo, nell’ambito dei servizi notturni mirati alla prevenzione degli incidenti stradali e alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Macerata, hanno denunciato in stato di libertà una giovane di 27 anni, residente in un comune della provincia. In orario notturno, la donna è stata fermata a bordo della propria autovettura durante un posto di controllo in piazza Marconi. Sottoposta ad accertamento con etilometro, è risultata positiva con un tasso alcolemico pari a 1,52 g/l, valore oltre tre volte superiore alla soglia di legge (0,5 g/l). I militari hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida e alla denuncia della conducente all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.




