A Pollenza i Carabinieri arrestano uno spacciatore in flagranza di reato

L’uomo, un 31enne albanese senza fissa dimora, è ritenuto responsabile di cessione e detenzione ai fini di spaccio di droga. Sequestrati oltre 4 grammi di cocaina e più di 4.000 euro in contanti

POLLENZA (MC) – Nella serata del 24 ottobre u.s., i Carabinieri della Stazione di Pollenza, in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Macerata hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino albanese di 31 anni, senza fissa dimora sul territorio nazionale e disoccupato, ritenuto responsabile di cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata intorno alle ore 22:00 in Largo G. Verga, quando i militari, sebbene liberi dal servizio, hanno notato e prontamente interrotto uno scambio sospetto: il 31enne albanese è stato sorpreso nell’atto di cedere una dose da 0,65 grammi di cocaina a un 49enne del posto, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Il tempestivo intervento ha dato il via ad accertamenti e controlli più approfonditi. Difatti è stata immediatamente eseguita una perquisizione veicolare e personale: a bordo del veicolo a noleggio in uso all’arrestato, sono state rinvenute ulteriori 5 dosi della medesima sostanza, per un peso complessivo di circa 3,6 grammi, due smartphone completi di schede SIM e 1.800 euro in contanti; mentre sull’uomo sono stati rinvenuti altri 1.000 euro in contanti.

Successivamente le operazioni di perquisizione sono state estese anche al domicilio dell’albanese

dove è stata rinvenuta e recuperata un’ulteriore somma contante pari a 1.240 euro. Il bilancio complessivo dell’operazione ha portato al sequestro di 4,24 grammi di cocaina, dei telefoni cellulari (posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti tecnici) e della somma totale di 4.040 euro in contanti, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio e destinata al versamento sul Fondo Unico di Giustizia.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato è stato ristretto presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per la giornata odierna. L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura di Macerata ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quale assuntore di sostanze stupefacenti.