Curata da Maria Letizia Paiato, l’esposizione offre un raro e prezioso spaccato sul tema del disegno e dell’incisione, inteso come ‘segno’ e ‘idea’, attraverso opere eccezionalmente prestate da collezioni private. Si tratta di un patrimonio solitamente inaccessibile al pubblico che ora viene svelato per raccontare l’evoluzione del gusto e la ricchezza artistica, in particolare delle province di Macerata e Ancona.
Il percorso espositivo si apre con un nucleo di lavori su carta di artisti maturati nell’orbita del Secondo Futurismo marchigiano, attivo a Macerata dal 1932 al 1942 e promosso da Bruno Tano, richiamando l’idea belloriana di ‘disegno’ come concetto e abbozzo. La rassegna si allarga successivamente per esplorare il segno come opera d’arte autonoma e compiuta, includendo maestri attivi soprattutto negli anni Settanta e Ottanta, fino ad arrivare alle voci più recenti.
In mostra saranno esposti disegni di: Sandro Acquaticci, Ezio Bartocci, Luigi Bartolini, Ubaldo Bartolini, Arnaldo Bellabarba, Paolo Benvenuti, Virginio Bonifazi, Arnaldo Ciarrocchi, Carlo Cecchi, Claudio Cintoli, Silvio Craia, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Luciano De Vita, Egidio Del Bianco, Franco Giuli, Paolo Gobbi, Benito Leonori, Bruno Mangiaterra, Edgardo Mannucci, Teresa Marasca, Pierpaolo Marcaccio, Marina Mentoni, Magdalo Mussio, Sante Monachesi, Ivo Pannaggi, Umberto Peschi, Sandro Piermarini, Sirio Reali, Nino Ricci, Bruno Tano, Luigi Teodosi, Valeriano Trubbiani, Giuseppe Uncini, Valerio Valeri e Wladimiro Tulli.
L’evento ha già ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni quali Fondazione Marche Cultura, Accademia di Belle Arti di Macerata, Fondazione Salimbeni per le Arti figurative e Uteam.
L’esposizione resterà aperta nei seguenti giorni ed orari: giovedì e venerdì dalle 16:30 alle 19, sabato e domenica dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X