Al fianco di Furlani, ad introdurre il suo personale e fortemente commosso saluto agli amici e ai tanti presenti dislocati in un sereno pomeriggio all’aperto, vi erano il Vice Sindaco di Fano e Assessore alla Cultura Stefano Marchegiani, il Consigliere Regionale delle Marche Boris Rapa e la rappresentanza dell’A.N.M.I. che hanno speso parole di elogio nei confronti del giovane fanese che ha saputo innovare da pietre morte una nuova creatività loquace di quello spirito verace e vivace tipicamente fanese.
Tanti i motivi riportati nei quadri, dal mare con immagini di marinai e mogli al varco ad aspettare i mariti in mare, pesciolini di dimensioni varie, persone distese di fronte il mare ad osservare e rilassarsi, poi personaggi famosi come Marylin Monroe, l’Urlo di Munch e paesaggi boschivi con lupi o libellule su uno sfondo verde. Infine il sacro con Gesù Crocifisso nei quadri in chiusura del percorso espositivo.
Dopo aver esposto a Matera, Roma, Milano, Udine, in Germania per il gemellaggio con Rastatt dello scorso maggio e alla Joby Potter and Gallery di Truro, la città nel Massachusetts, Furlani rientra infatti a casa con la sua prima mostra fanese curata dall’esperta d’arte Raffaella Zuccarini, di circa cinquanta quadri, che resterà aperta ai visitatori fino al prossimo 13 maggio. Ingresso libero.
Monica Baldini
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