Cronaca

Controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma: denunciate tre persone a Muccia

MUCCIA (MC) – Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza e controllo nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione “Post-Terremoto 2016”. Nell’ambito di un servizio a largo raggio mirato alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, i militari della Compagnia Carabinieri di Camerino, coadiuvati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un’incisiva attività ispettiva in località Vallicchio, nel comune di Muccia.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tre figure chiave nella gestione delle attività di cantiere, ritenute responsabili a vario titolo di gravi violazioni al Decreto Legislativo n. 81/2008 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro). L’ispezione ha portato alla luce diverse irregolarità normative, tra cui l’omissione di misure di prevenzione (art. 146), il mancato obbligo di garantire la viabilità interna al cantiere (art. 108), l’omessa verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati (art. 97) e l’omessa verifica delle disposizioni del Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 92, comma 1, lett. a).

Le citate segnalazioni alla locale Procura hanno colpito il committente/amministratore unico di una ditta con sede a Pescara, il titolare di un’impresa individuale con sede a Foligno (PG) e il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione dei lavori (CSE), residente in un comune della provincia.
A fronte delle gravi carenze riscontrate in materia di tutela dei lavoratori e sicurezza degli ambienti di lavoro, i militari hanno immediatamente adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Inoltre, l’azione congiunta dell’Arma territoriale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha permesso di elevare sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 6.000,00 e ammende per un totale di quasi € 31.000,00.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio preventivo e repressione dei reati legati al comparto edile, fortemente intensificate nelle aree del cratere sismico per garantire che la fondamentale opera di ricostruzione avvenga nel pieno e rigoroso rispetto della legalità e della salvaguardia della vita umana.

Share
Pubblicato da:
Redazione Marchenews24

L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X