In seguito, ad una Legge regionale delle Marche che ha riconosciuto Ascoli Piceno Città della carta insieme a Pioraco e Fabriano e lungo un’ideale prosecuzione delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante, sono state messe in rete realtà culturali dal sud al nord delle Marche nel comune intento di valorizzazione del patrimonio culturale e delle eccellenze. Ascoli Piceno e Fabriano, dunque, legate non solo dall’antica produzione della carta ma da uno scambio di tesori e di conoscenze.
La mostra Canti di Carta, in dieci sezioni, raccoglie quasi cento opere d’arte che si ricollegano a Dante e alla Divina Commedia, provenienti principalmente dalle Civiche Collezioni del Comune di Ascoli, ma anche dal Comune di Montefiore dell’Aso, da collezionisti privati e dalla raccolta d’arte della Provincia di Ascoli Piceno. Pezzi forti i disegni del Guercino, di Giovanna Garzoni e scritti di Cecco d’Ascoli e poi il ritratto di Dante di Adolfo de Carolis.
Archivi e collezioni divisi in tre tipologie: i libri e gli incunaboli, la cartografia scientifica e le opere d’arte con incisioni, disegni e diversi sistemi di stampa.
Un omaggio al Sommo Poeta e ad Ascoli città della Carta che hanno dato vita a questo entusiasmante progetto dal nome Canti di Carta.
L’inaugurazione è prevista domenica 17 settembre alle ore 17.00 alla Galleria d’Arte Contemporanea O. Licini di Ascoli Piceno, corso Mazzini 90, la cittadinanza è invitata a partecipare.
Per informazioni: Associazione Giovane Europa 0736 256956 393 9862023 www.associazionegiovaneuropa.eu
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