Il boom economico degli anni ’60 viene raccontato attraverso la narrazione di una donna che conduce il pubblico in una sorta di percorso tortuoso dentro – e nel cuore – degli episodi più salienti della sua esistenza. Un’ora di “assolo” spassoso che intende stimolare acute considerazioni anche sugli aspetti sociali che da allora si sono sviluppati o hanno subito un deterioramento: la fame di possesso soddisfatta in quel periodo di benessere ci ha placato o reso più famelici?
La messa in scena dell’opera, scritta da Annibale Ruccello un mese prima di morire (poco più che trentenne), è un modo per ricordare questo drammaturgo napoletano considerato una delle voci più interessanti e originali del teatro italiano della seconda metà del XX secolo: nel 2016 ricorrerà il trentennale della sua scomparsa. Allo spettacolo è stato concesso il patrocinio gratuito del Comune di Grottammare. Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza. Info e prevendita: 339.8850029 oppure 360.652168.
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