Ancona

EuroLeague di Sitting Volley il 14 e 15 febbraio 2026 a Fermo

Presentata in Regione la competizione internazionale di Sitting Volley. Nelle Marche i migliori club internazionali. Un evento tra agonismo, territorio e valore sociale del volontariato

ANCONA – E’ stata presentata ieri nella sede della Regione Marche ad Ancona l’EuroLeague, la prestigiosa competizione internazionale di sitting volley che renderà Fermo la capitale della disciplina paralimpica europea il 14 e 15 febbraio.

La manifestazione  rappresenta non solo una sfida agonistica di alto livello, ma anche un potente strumento di promozione turistica e sociale.

“Conferma la nostra volontà di portare nelle Marche eventi di caratura internazionale – ha affermato l’assessore allo Sport Tiziano Consoli  – Questa iniziativa non è solo una grande kermesse sportiva, ma un potente strumento di inclusione sociale e partecipazione collettiva. Vogliamo continuare a valorizzare quegli appuntamenti che mettono in luce l’identità profonda della nostra comunità, fatta di associazioni storiche come l’AVIS e ANMIL che, insieme al Comitato Paralimpico, lavorano per il bene comune. In questo contesto, il territorio fermano si dimostra un’eccellenza: grazie al lavoro instancabile della Scuola di Pallavolo Fermana e della FIPAV, il Sitting Volley ha trovato qui una casa solida”. Sostenere questo evento, evidenzia Consoli “significa per la Regione Marche unire la competizione agonistica a una chiara idea di futuro, promuovendo l’immagine delle nostre città attraverso lo sport che accoglie e integra”.

“Invitiamo tutti a Fermo il 14 e il 15 – ha aggiunto Jessica Marcozzi, presidente I Commissione Bilancio e Sportin quelle giornate il capoluogo di provincia non sarà solo un campo di gara, ma un vero e proprio palcoscenico sul mondo. Il Sitting Volley rappresenta la sintesi perfetta di ciò che intendiamo per sport: una disciplina dove il limite fisico scompare per lasciare spazio al talento e alla determinazione. Ospitare un evento di questa portata è un riconoscimento prestigioso che premia la capacità organizzativa e la vocazione all’accoglienza tipica marchigiana. È un’occasione d’oro per proiettare l’immagine delle Marche a livello internazionale, dimostrando che la nostra regione è pronta a guidare il cambiamento verso una società più equa e accessibile per tutti”.

Dello stesso parere anche l’assessore allo Sport del Comune di Fermo, Alberto Maria Scarfini:Il Sitting Volley ha ormai messo radici profonde e fertili a Fermo. Se oggi il nostro territorio è riconosciuto come un’eccellenza a livello internazionale, lo dobbiamo alla capacità di aver trasformato la pratica sportiva in un volano di civiltà. Come Amministrazione, sosteniamo con orgoglio la Scuola di Pallavolo Fermana: il loro lavoro non si ferma al rettangolo di gioco, ma entra nelle pieghe della società, offrendo a giovani e atleti, con e senza disabilità, una casa comune dove crescere. Vedere atleti di spicco calcare i nostri impianti è la prova che investire in valori sani produce risultati concreti, rendendo Fermo un punto di riferimento imprescindibile nel panorama paralimpico europeo”.

“La forza deriva dal prendersi cura degli altri. È questo il principio che guida il nostro impegno nel sitting volley, una disciplina che non è solo sport, ma una testimonianza straordinaria di coraggio, determinazione e inclusione – ha affermato Remo Giacobbi, presidente Scuola di pallavolo fermana – Sentiamo la responsabilità e l’onore di prenderci cura degli atleti e del nostro territorio, promuovendo una cultura sportiva dove la diversità diventa un punto di forza. Siamo oggi la nona società in Europa e continuiamo a scalare le classifiche nazionali e internazionali con orgoglio. Il nostro obiettivo non è solo vincere sul campo, dove pure vantiamo tre atleti in Nazionale, ma lasciare un segno profondo nella comunità”.

“Questa due giorni a Fermo – ha puntualizzato Domenico De Luca, presidente Fipav Comitato regionale Marcherappresenta un’occasione di straordinaria importanza, non solo per le società coinvolte ma per tutto il Comitato Regionale. Proprio in concomitanza con la finale di domenica, daremo il via al primo corso per allenatori di Sitting Volley nelle Marche, un passo fondamentale per la crescita tecnica del nostro movimento. È un momento d’oro per questa disciplina: grazie alla collaborazione con il mondo della scuola, da quest’anno il Sitting Volley entra ufficialmente nel programma dei Giochi della Gioventù. Crediamo fortemente in questo progetto, ma il merito principale dei successi della nostra regione va a realtà come la Scuola Pallavolo Fermana. Grazie al loro impegno pluriennale, le Marche sono oggi tra le regioni più vincenti d’Italia in questo sport”.

“La disabilità – ha aggiunto Tarcisio Pacetti, Comitato italiano Paralimpico Marchenon è una malattia, ma una risorsa. Il nostro impegno deve tradursi in una comunicazione capace di raccontarne la bellezza, valorizzando l’unicità di ogni persona e trasformando la percezione in un arricchimento reciproco. Il sitting volley rappresenta tutto questo: uno sport fondamentale, con valori profondi, che merita di crescere, diffondersi e ottenere il riconoscimento che gli spetta”.

All’incontro con la stampa ha preso parte anche Cristiano Crocetti, atleta della Nazionale italiana maschile di Sitting Volley:Il sitting volley – ha raccontato – per me non è solo uno sport ma è stato il primo vero amore e la via per riscoprirmi dopo l’incidente. Sebbene avessi già praticato la pallavolo, è stato solo seduto su quel parquet che ho capito il valore profondo dell’agonismo e della rinascita. Indossare la maglia della Nazionale o quella della mia società a Fermo non è mai un’abitudine. È un brivido che si ripete ogni volta come se fosse la prima. Scendiamo in campo per dare il massimo, non solo per il risultato, ma per onorare quella passione che mi ha salvato a 17 anni e che continua a farmi sentire vivo oggi”.

L’evento, affidato dal ParaVolley Europe (PVE) all’organizzazione della Scuola di Pallavolo Fermana

porterà nelle Marche atleti e tecnici di spicco, confermando il territorio come centro d’eccellenza per lo sport inclusivo.

La competizione vedrà la partecipazione di quattro squadre di alto profilo europeo, pronte a contendersi l’accesso al girone Gold: Scuola di Pallavolo Fermana (Italia); Pays Voironnais Volley (Francia); KSO Smec (Serbia); OKI Banja Luka-Beograd (Serbia).

Il sitting volley, sport che permette a persone normodotate e con disabilità motorie di giocare insieme nello stesso team, si conferma un linguaggio universale per abbattere le barriere fisiche e culturali.

Le gare si svolgeranno presso la Palestra CONI di Piazzale Tupini a Fermo. Il programma prevede:

Sabato 14 febbraio: ore 09.15 Cerimonia inaugurale; a seguire i match, con il debutto dei fermani alle ore 11.00 contro il KSO Smec.

Domenica 15 febbraio: ore 11.00 sfida clou tra OKI Banja Luka e Fermo; ore 12.30 Cerimonia di premiazione.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube di ParaVolley Europe

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Redazione Marchenews24

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