“Ancona Jazz Summer Festival”, dall’1 al 18 luglio 2021

284

Torna il grande Jazz tra la Mole Vanvitelliana e Teatro delle Muse.Oggi l’anteprima con la presentazione del libro “Il gomito del jazzista vol.2” di Massimo Tarabelli

ANCONA –  Tutto pronto per la diciottesima edizione dell’Ancona Jazz Summer Festival, organizzato dall’Associazione Spaziomusica, con alle spalle 47 anni di attività, che si inaugurerà l’1 luglio 2021 alla Mole Vanvitelliana e proseguirà sino al 18 luglio tra Mole, Teatro delle Muse e l’azienda Aion di Moroder (6 luglio), con un appendice il 15 agosto per un concerto, sempre da Aion di Moroder, che segnerà il millesimo appuntamento musicale della storia di Spaziomusica. Free jazz, sonorità brasiliane, proiezioni cinematografiche, una grande orchestra e la big band, serate di bebop, l’intramontabile canzone italiana e influenze musicali da tutto il mondo: sarà un festival tutto da scoprire, sorprendente e davvero per tutti i gusti.
L’attesa anteprima è in programma oggi, mercoledì 30 giugno, h 18.30 da FàGOLA, la presentazione de “Il gomito del jazzista vol.2 – Ancona Jazz 1998-2020” di Massimo Tarabelli con interventi di Giancarlo Di Napoli.
Il festival coincide con la pubblicazione del libro “Il gomito del jazzista Vol. 2” scritto, come il primo volume edito nel 1998, da Massimo Tarabelli. Corredato da splendide fotografie a colori e in bianco e nero scattate dai massimi fotografi marchigiani, il libro narra le vicissitudini, i concerti, i retroscena delle stagioni di Ancona Jazz dal 1998 al 2020, focalizzandosi sui rapporti con i musicisti e i manager internazionali, attraverso situazioni e aneddoti, resi ancor più ricchi dalle testimonianze preziose di Giancarlo Di Napoli, direttore artistico del festival, di tanti musicisti e di amici di Ancona Jazz.
Giovedì 1 luglio il festival si inaugura alla Mole Vanvitelliana: si comincia alle h 19 in Sala delle Polveri con l’incontro “Utopie positive degli anni ’70” e presentazione del libro “Conversazioni con Steve Lacy” di Jason Weiss, curato dal giornalista e critico Francesco Martinelli che intervisterà il sassofonista Roberto Ottaviano e il batterista Andrea Centazzo.
Alle h 21.30, nell’Auditorium della Mole, appuntamento con “Remembering Steve Lacy”, Roberto Ottaviano, sax soprano; Andrea Centazzo, batteria, percussioni. Forse non si poteva ricordare nel modo migliore l’immensa personalità artistica di Steve Lacy, sopranista che attraversò varie fasi del jazz, dal tradizionale all’avanguardia, con pari fantasia creativa, pervasa sempre da lucidità, ispirazione e senso dell’avventura. Infatti, siamo convinti che nessuno al mondo, in questo momento storico, gli possa offrire un omaggio più convinto rispetto a quello di Roberto Ottaviano (Bari, 1957). Non tanto perché Ottaviano sia un profondo cultore dell’intera opera di Lacy, o perché ne abbia abbracciato la splendida sonorità, ma piuttosto per aver intrapreso una via personale nel solco tracciato dal suo grande mentore. Come lui, infatti, che fu protagonista dal dixieland all’avanguardia più “libera”, Ottaviano conosce ampiamente la storia del jazz, avendo suonato con Buck Clayton, Ernie Wilkins, Sal Nistico, Dizzy Gillespie, Art Farmer, Chet Baker, Steve Swallow, Paul Bley e poi esponenti free europei quali Misha Mengelberg e Han Bennink, Tony Oxley, Irene Schweizer. Il nostro festival lo ha ospitato in anni recenti nei gruppi di Giuseppe Bassi “Mission Formosa” e “Echoes of Heroes” in omaggio a Henry Mancini, a testimonianza ulteriore di quanto la musica tutta faccia da sfondo al suo estro artistico. Ad ulteriore dimostrazione di una maturità espressiva sempre più rilevante, l’ultimo lavoro, il doppio CD “Resonance & Rhapsodies” (Dodicilune) ha vinto il referendum di “Musica Jazz” come miglior disco del 2020. La presenza di Andrea Centazzo è altrettanto preziosa, dato che il percussionista vive da tempo a Los Angeles e raramente torna in Italia. Il suo passato fonda le radici in un periodo storico, gli anni ’70, che ha vissuto da protagonista al fianco di esponenti illustri dell’avanguardia americana (John Zorn, Don Cherry) ed europea (Giorgio Gaslini, Gianluigi Trovesi, Albert Mangelsdorff, Evan Parker). Nel 1976 ha modo di incidere un paio di dischi con Steve Lacy: il famoso “Clangs”, in duo, e “Trio Live”, completato dal bassista Kent Carter, entrambi per la sua etichetta Ictus, oggi molto quotati nel mercato dei collezionisti. Compositore per teatro e cinema, Centazzo da sfogo tutta la sua espressività estetica tramite un universo percussivo rutilante, animato da strumenti da lui stesso concepiti e realizzati, allo scopo di assecondare al meglio una forza improvvisativa con pochi uguali, secondo il credo che gli impartì lo stesso Steve Lacy: “Play What You Feel”!

Incontro con l’autore: ingresso libero e gratuito su prenotazione (info@anconajazz.com)
Ingresso concerto: euro 10,00 + prevendita (posti limitati)
Circuito vivaticket; online: www.vivaticket.it

Il festival è possibile grazie al supporto storico del Comune di Ancona, Regione Marche, Mibact e dal 2021 dell’Ente Parco del Conero per valorizzare gli eventi green, e grazie alla collaborazione con il CMS Consorzio Marche Spettacolo, ARCI, Consolato Polonia Ancona e Associazione Italo-Polacca Marche, l’Istituto Polacco di Roma. Non manca il supporto dei privati come la Tenuta Moroder, Mica Mole e FàGOLA. Gli sponsor tecnici sono Rossini Pianoforti, Principi Strumenti Musicali, ENT-Entertainment Technologies. Si ringrazia il Gruppo Zaffiro per il contributo Art Bonus.
Spaziomusica è membro delle reti MJN Marche Jazz Network, I-Jazz, EJN Europe Jazz Network e dal 2021 anche di JTTG Jazz Takes the Green, che mette in rete 20 tra i più importanti festival jazz italiani.

INFO & BIGLIETTI
I posti sono limitati, è consigliato l’acquisto dei biglietti online su https://www.vivaticket.com/it/tour/ancona-jazz-summer-festival-2021/2118 per evitare code all’ingresso. Tramite Vivaticket attivando la modalità print@home si può stampare il biglietto a casa e presentarlo all’ingresso, varrà infatti come titolo di ingresso senza il bisogno di passare in biglietteria. La biglietteria sarà comunque aperta nel luogo del concerto dalle h 20. È possibile acquistare i biglietti anche presso Casa Musicale Ancona (ex Bucchi) in corso Stamira 68 e presso tutti i punti vendita Vivaticket. A ogni biglietto va aggiunto il diritto di prevendita. Il programma può subire variazioni, verificare sul sito www.anconajazz.com o sulla pagina Facebook Ancona Jazz, oppure contattando info@anconajazz.com, tel. 347 6941597.