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Agenzia delle Entrate, a rischio il portafoglio: controlli severi per i beneficiari di questo bonus

L’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sul Superbonus 110%, una delle misure fiscali più rilevanti e discusse.

Questa agevolazione, introdotta per rilanciare il settore edilizio e promuovere l’efficienza energetica, continua a suscitare preoccupazioni tra chi l’ha utilizzata a causa dei rischi legati a possibili irregolarità e alla restituzione delle somme percepite.

Controlli Agenzia delle Entrate (www.marchenews24.it)

In un quadro normativo che si è evoluto fino al 2025, la verifica della correttezza formale e sostanziale degli interventi è diventata imprescindibile per evitare sanzioni e revoche.

Intensificazione dei controlli e responsabilità dei beneficiari

Dall’entrata in vigore del Superbonus, il fisco ha adottato un approccio rigoroso per contrastare frodi e abusi. L’Agenzia delle Entrate dispone oggi di un arco temporale di otto anni dalla fruizione del credito per eseguire verifiche approfondite, con particolare attenzione sia agli interventi realizzati in regime di sconto in fattura sia a quelli con cessione del credito. Questo significa che, anche se il termine di scadenza della misura è trascorso, le ispezioni e le richieste di recupero possono essere avviate fino a fine decennio.

Le verifiche riguardano in particolare il rispetto dei requisiti tecnici, come il miglioramento di almeno due classi energetiche certificato da tecnici abilitati, la congruità delle spese e la corretta documentazione fiscale. Mancanze o incoerenze, anche minime, possono compromettere l’intera agevolazione e portare alla decadenza del beneficio con conseguente obbligo di restituzione maggiorata da interessi e sanzioni.

Sono coinvolti non solo i tecnici e le imprese esecutrici, ma anche i proprietari e i condomini che hanno promosso i lavori, chiamati a gestire un complesso iter burocratico. L’introduzione di sanzioni penali per i professionisti che rilasciano asseverazioni false — con pene che vanno da due a cinque anni di reclusione e multe fino a 100.000 euro — sottolinea la gravità della situazione e la necessità di una rigorosa collaborazione con consulenti esperti.

Misure antifrode e procedure preventive (www.marchenews24.it)

La legge di bilancio 2022 ha introdotto misure specifiche per contrastare le frodi nelle cessioni dei crediti, includendo un meccanismo di sospensione preventiva delle comunicazioni di opzione per sconto o cessione. L’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni che presentano profili di rischio, come discrepanze nei dati o ripetuti utilizzi sospetti del credito. Se i rischi sono confermati, la comunicazione è annullata; in caso contrario, il credito viene utilizzato normalmente, con proroga dei termini pari al periodo di sospensione.

Tuttavia, questo controllo preventivo non sostituisce le verifiche ordinarie, che possono essere effettuate in qualsiasi momento. Gli operatori economici sono quindi tenuti a mantenere un livello elevato di diligenza per evitare di partecipare involontariamente a pratiche fraudolente.

Inoltre, dal 27 maggio 2022 è obbligatorio che gli atti di affidamento di lavori superiori a 70.000 euro indichino l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali del settore edile. L’omessa indicazione comporta la perdita delle agevolazioni fiscali, un ulteriore elemento di controllo che coinvolge anche i general contractor e i subappaltatori.

Documentazione e gestione: strumenti indispensabili per la sicurezza fiscale

Per prevenire problemi durante le verifiche, si raccomanda ai beneficiari di archiviare con cura tutta la documentazione relativa agli interventi: contratti, fatture, report di cantiere, asseverazioni e attestazioni tecniche, certificati di prestazione energetica e tutte le comunicazioni inviate all’ENEA e agli altri enti competenti. Un archivio digitale e cartaceo ben organizzato permette di rispondere prontamente alle richieste di chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria.

Il rispetto delle scadenze, la corretta conduzione delle procedure di sconto in fattura e cessione del credito, e la trasparenza dei costi rappresentano passaggi fondamentali per evitare contestazioni. La collaborazione con professionisti affidabili – ingegneri, architetti, commercialisti specializzati – è essenziale per monitorare ogni fase, dalla progettazione al collaudo, fino all’invio della documentazione certificata.

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TooBee

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