di Mauro Rutolo
Ad illustrare il progetto è l’Assessore regionale alle attività produttive, Manuela Bora (foto), che parla di volontà della Regione di non disperdere un capitale progettuale, come quello rappresentato dalle idee arrivate dalle Marche in Commissione Europea, capace di superare una selezione durissima, in grado di stroncare mediamente il 91% dei progetti presentati, e non finanziati per mancanza di fondi. La Regione Marche si sostituirà quindi alla UE finanziando i progetti già certificati Horizon 2020.
Il finanziamento è aperto anche a imprese straniere, sempre facenti parte della UE, a patto di impiantare le loro sedi all’interno del territorio marchigiano ed è nella Regione che dovranno investire il denaro ricevuto. Per presentare i progetti è stata approntata una specifica piattaforma online all’indirizzo Internet https://sigef.regione.marche.it aperta fino al 2 maggio 2017, ultimo giorno utile per la richiesta di partecipazione al bando.
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