La mostra “Zone del Vedere” è il grande appuntamento con l’arte dell’estate di San Benedetto del Tronto, e non a caso ad essa è dedicato il periodo centrale del calendario espositivo della Palazzina Azzurra. Inaugurazione sabato 8 agosto alle ore 19. Orario: 18-24 (tutti i giorni, lunedì escluso).
“Oh bel paese da li dolci colli” esclamava, riferendosi alle sue Marche, commosso e ammirato Cecco d’Ascoli al secolo Francesco Stabili, il più irto e scontroso figlio dei colli marchigiani, finito sul rogo a Firenze, nel 1327, per eresia. Sono i colli (per l’esattezza il Monte San Vicino) che Osvaldo Licini vedeva dalla finestra del suo studio di Monte Vidon Corrado, i colli più aspri che vede Walter Gasperoni dalla sua San Marino, i colli più dolci che vedeva dalla finestra del suo studio a Recanati Giacomo Leopardi. Ed è alla poetica di Leopardi che si ispirava Licini ed è alla poetica di Licini e Leopardi che si ispira Gasperoni.
Diverse sono le “zone del vedere”, diversi sono gli stili espressivi, diverse le tecniche, unico il risultato: la poesia. Se Licini è l’artista del lirismo astratto, Gasperoni è l’artista del lirismo narrante. Se Licini racconta di Amalassunte ed Angeli Ribelli, Gasperoni è l’io narrante che affabula. Le opere di Licini vivranno fino al 2 settembre in simbiosi con quelle del maestro Gasperoni.
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