XIX Ecosistema Scuola Legambiente, Macerata tra le prime 15 città

Il riconoscimento di  Legambiente sulla qualità dell’Ecosistema scuola a Macerata è arrivato grazie   all’aumento degli investimenti nell’edilizia scolastica , ai servizi Pedibus e alle mense verdi bio

MACERATA – Il Comune di Macerata, rappresentato dal sindaco Romano Carancini e dall’assessore all’Edilizia scolastica Paola Casoni, è stato chiamato oggi a Napoli a presenziare in veste di comune virtuoso al primo forum ecologista su processi e strumenti per la sicurezza e qualità degli edifici scolastici promosso da Legambiente e nato dall’esperienza di due anni di Forum Scuola Innova e delle XVIII edizioni del dossier Ecosistema Scuola.
Macerata ha ricevuto il riconoscimento grazie al 15° posto che ricopre nella graduatoria nazionale delle città capoluogo nell’ambito della XIX edizione dell’Ecosistema Scuola 2018, e seconda nel Centro Italia dopo Prato, oltre che per la crescita degli investimenti nell’edilizia scolastica avvenuti negli ultimi anni, anche per il benessere che le sue scuole cittadine offrono in termini di servizi di elevata qualità.
“Siamo fieri del riconoscimento che la nostra città ha avuto da Legambiente sulla qualità del nostro Ecosistema scuola tra tutti i capoluoghi di provincia del nostro Paese – afferma il sindaco Romano Carancini -. E’ il racconto di otto anni di impegno sui servizi scolastici, penso alle mense bio e al Pedibus, alle infrastrutture e alla certificazione di prevenzione incendio per tutti i plessi e infine e ai bassi costi dei servizi a domanda individuale a carico delle famiglie che oggi coprono solo il 38% del costo effettivo.

Il risultato arriva solo a due anni dal sisma che ci ha messo in ginocchio ma che non è riuscito a fermare la determinazione nel cercare ulteriori miglioramenti che intendiamo raggiungere nei prossimi mesi: tutti gli studi di vulnerabilità degli edifici, la realizzazione delle scuole Mestica e Dante Alighieri e infine i progetti per le scuole colpite dal terremoto. Lavoriamo affinché il buon risultato 2018 possa essere confermato nel futuro.”

“Eventi come quelle di oggi sono un fondamentale strumento non solo per il racconto di buone prassi nella gestione di un settore così delicato come quello dell’edilizia scolastica – interviene l’assessore Casoni- ma anche per il confronto sulle problematiche e sui nodi da sciogliere, comuni a tutte le amministrazioni: la continua ricerca di risorse, le lungaggini burocratiche nel settore degli appalti, la necessità di progettare con nuove norme che favoriscano la didattica innovativa.
Tutte le esperienze mostrano però un fondamentale punto comune: la rigenerazione urbana non può che avere come punto di partenza la cura e il rinnovamento delle nostre scuole”.

L’indagine di Legambiente, infatti, oltre a esaminare la qualità degli edifici scolastici, ha preso in esame i servizi che incidono sulla sostenibilità e condivisione di stili di vita che coinvolgono l’intera comunità e i fiori all’occhiello per la nostra città, in questo senso, sono rappresentati dal Pedibus il servizio riservato ai bambini delle scuole primarie di accompagnamento a scuola a piedi che vede coinvolti più di 150 alunni, 23 accompagnatori volontari e 7 istituti e dalla mense verdi bio con i loro prodotti biologici, certificazioni di qualità, filiere rintracciabili, prodotti del territorio, condizioni di minor impatto ambientale nelle produzioni, ma anche prodotti del commercio equo e solidale e delle terre confiscate alle mafie con un’attenzione particolare alla formazione e all’educazione alimentare. Un servizio che ha ricevuto il premio nazionale “MensaVerde 2014”.